Il Tirreno

Firenze

L’Italia al via dell’Europeo ma fra i convocati mancano i viola

di Brunella Ciullini
L’Italia al via dell’Europeo ma fra i convocati mancano i viola

L’ultimo a rivestire la maglia azzurra è stato Castrovilli nell’edizione del 2021 Sul fronte mercato la Fiorentina segue con attenzione Lucca, Pinamonti e Kean

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Pronti via, domani alle 21 l'Italia debutterà all'Europeo affrontando l'Albania a Dortmund, sarà la prima partita del girone per gli azzurri che poi se la vedranno con la Spagna (il 20 giugno) e la Croazia (il 24) contro cui saranno chiamati a difendere il titolo continentale conquistato nel luglio 2021 a Wembley contro l'Inghilterra. Nel gruppo guidato dall'allora commissario tecnico Roberto Mancini c'era anche un giocatore della Fiorentina, Gaetano Castrovilli, inizialmente inserito fra i pre-convocati poi chiamato a far parte della spedizione al posto dell'infortunato Lorenzo Pellegrini. In quell’edizione del torneo conclusa nel migliore dei modi il centrocampista viola subentrò a Pessina nella terza gara, quella contro il Galles. Adesso che Euro2024 sta per cominciare – stasera la partita inaugurale fra Germania e Scozia – salta più che mai agli occhi come nel gruppo dei 26 assemblato da Luciano Spalletti non figuri alcun rappresentante della Fiorentina.

Addirittura neanche tra i 29 pre-convocati che hanno svolto il ritiro a Coverciano prima delle scelte definitive del tecnico toscano. Che, pur con dispiacere come ha ammesso lui stesso, ha escluso Jack Bonaventura che dopo averlo riportato in Nazionale dopo molto tempo ha pagato un finale di stagione contrassegnato da qualche intoppo di natura fisica. Lui, più di altri della squadra viola, avrebbe potuto far parte di questa Italia che annovera rappresentanti di vari club, dall'Inter alla Juventus, dalla Roma alla Lazio, dal Torino al Bologna, dall'Atalanta al Genoa, dal Verona al Napoli, ma così non è stato e dunque la Fiorentina non ha alcun azzurro impegnato nell'attesa kermesse europea. Chissà allora se questo aspetto spingerà la dirigenza a “italianizzare” ancor più e meglio l'organico per la prossima stagione. Al momento il più “azzurrabile” in prospettiva è Michael Kayode, classe 2004, campione europeo con l'Under 19 (fu lui a segnare la rete decisiva nella finale di un anno fa col Portogallo) e già da qualche tempo sulla lista di Spalletti come ha rivelato lo stesso ct. Difficile invece al momento ipotizzare il rientro di Cristiano Biraghi data la folta e agguerrita concorrenza nel suo ruolo. Potrebbe avere qualche chance Fabiano Parisi a patto che nella prossima stagione il suo rendimento sia migliore e più costante. Per il resto, pur essendo fra le squadre di Serie A con più elementi italiani in rosa, la Fiorentina dovrà cercarne e soprattutto prenderne funzionali e di spessore per rinforzarsi per i propri obiettivi e cercare appunto di dare un apporto anche alla causa azzurra. I vari rumor di mercato che stanno circolando in questo periodo andrebbero verso questa direzione: Lucca, Pinamonti, Kean sono alcuni dei nomi accostati al club viola per l’attacco, a cui si aggiunge l'argentino naturalizzato italiano Mateo Retegui in ritiro con la Nazionale per l'Europeo. Per il centrocampo viene monitorato Brescianini del Frosinone (ma metà cartellino è del Milan) e si sogna un campione d'Europa ancora in carica come Pessina anche se appare arduo strappare al Monza il suo capitano, lo stesso si può dire del corteggiatissimo Andrea Colpani che fa già parte del giro azzurro. Come Nicolò Zaniolo, escluso da Spalletti ma solo perché è ai box per infortunio: l’ex romanista è un profilo controverso fra i tifosi viola.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web