Sicurezza
Brescianini e Colpani i primi in lista per la Viola
FIRENZE. Il mercato della Fiorentina si arricchisce ogni giorno di nomi e idee, situazioni e possibili trattative, indicazioni e richieste (fatte e ricevute), ma è tutto inevitabile e anche giustificato: è ora che si costruisce la squadra per la prossima stagione, perché tra poco più di un mese il nuovo gruppo di Palladino si ritroverà al Viola Park per le visite mediche e da quelle inizierà la preparazione.
Impensabile che la fisionomia al raduno possa essere quella definitiva, e nemmeno possibile, ma i dirigenti di Commisso ci vogliono arrivare con una struttura precisa di squadra da dare subito in mano al tecnico campano. E allora ben vengano nomi e idee ad affollare il mercato: presto diventeranno acquisti. Uno potrebbe essere Marco Brescianini, 24 anni, scuola Milan (e al club rossonero spetterà il 50 per cento dell’introito dalla cessione), centrocampista con il giusto mix di qualità e quantità, 36 presenze, 4 gol e 2 assist in stagione. “Sprecato” per la serie B, e difatti la società ciociara lo “sacrificherà” per fare cassa e dare forza economica alle ambizioni di risalita immediata: il direttore sportivo Pradè ne ha parlato due sere fa con Guido Angelozzi, che ha uguale ruolo e uguali mansioni operative al Frosinone: solo un abbozzo di trattativa (richiesta 10-11 milioni, offerta non oltre 5-6), che però potrebbe svilupparsi in tempi non troppo distanti grazie alla sponda del procuratore di Brescianini (Giuseppe Riso) che è lo stesso del tecnico Palladino e con il quale la Fiorentina ha riallacciato i rapporti dopo un lungo periodo di freddezza.
Brescianini è uno dei nomi che circolano, ma altri ce ne sono e più d’uno in questo caso porta al Monza, cioè al club di cui Palladino è stato allenatore negli ultimi due anni, in una logica ormai abituale di mettere a frutto la conoscenza dei calciatori per arrivare a qualche acquisto funzionale al progetto. Non è un mistero che il primo della lista, tra i brianzoli, sia Colpani, 25 anni, ancora Riso agente, ma soprattutto talento che il nuovo allenatore viola impiegherebbe in un paio di ruoli e in un paio di moduli che ha in testa. Piace tanto, costa tanto (18-20 milioni trattabili) e così rimane lì nell’elenco dei possibili obiettivi.
Colpani, però, non è l’unico del Monza a interessare il club viola: Warren Bondo, 21 anni a settembre, è un altro. Il francese è il classico mediano che dove lo metti sta, sicuramente bene davanti alla difesa a schermare azioni e movimenti degli avversari con una fisicità notevole, come bene spostato più lateralmente, nell’eventuale 3-4-2-1 trasportato da Monza a Firenze, per permettergli di correre e inserirsi. Di certo dei tre è quello più fattibile a livello di operazione economica e per questo i dirigenti di Commisso ci stanno provando con una certa decisione, anche per anticipare l’inserimento di altre società. Infine, ancora Monza con Djuric che, però, viene sicuramente in fondo o quasi in una classifica di gradimento aperta dal “sogno” Icardi e poi arricchita via via dai vari Retegui, Krstovic, Pinamonti, Arnautovic: ma per il centravanti siamo davvero agli albori di tutto.
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