Il Tirreno

Firenze

Serie A

Martinez Quarta firma un poker. Contratto rinnovato fino al 2028

di Francesco Gensini
Martinez Quarta al rinnovo del contratto
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Martinez Quarta al rinnovo del contratto

«Sono contento perché io e la mia famiglia siamo molto legati a Firenze»

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FIRENZE. Ieri Quarta, oggi Palladino. E’ la cadenza degli annunci, ognuno col proprio carico d’importanza e di rilievo, che sta caratterizzando le ore subito successive alla fine della stagione 2023-24 in casa viola. Un attivismo necessario. Non tanto per compensare la delusione della nuova finale persa meno di una settimana fa, quanto per dimostrare con i fatti che la Fiorentina ha intenzioni serie nel programmare il futuro immediato, con innesti e azioni, idee da trasformare in fatti concreti a breve, e se è subito meglio, perché intanto significa che quelle idee sono chiare e poi andranno a loro volta ripetute per consegnare al nuovo allenatore un gruppo competitivo che possa essere all’altezza delle aspettative sui tre fronti (campionato, Conference League e Coppa Italia) in cui sarà impegnata la squadra viola dal 17 agosto in avanti. Da consegnare a Raffaele Palladino che è il nuovo allenatore della Fiorentina.

Intanto, Martinez Quarta e la Fiorentina andranno avanti insieme fino al 2028, segno tangibile nella sua tempestività che il club di Commisso vuole dare subito sprint alle cose da fare e in questo caso era forte l’esigenza di togliere velocemente il “Chino” dagli sguardi interessati di società che in Italia (Napoli e Juventus) e all’estero (soprattutto Siviglia e Valencia in Spagna) erano pronti a fare offerte importanti a lui (scadenza precedente contratto 2025) e poi trattare con la Fiorentina per portarlo via da Firenze. Per un motivo, tra i tanti, facilmente individuabile: le ottime qualità che fanno di Quarta un elemento comunque affidabile da marcatore (seppur con margini di miglioramento con una maggiore applicazione) e soprattutto un valore aggiunto dal centrocampo in su sfruttando ottima tecnica, capacità realizzative (ben 8 in questa stagione come avrò modo di sottolineare poco sotto) e doti acrobatiche. «Aspettavo questo rinnovo da tempo – ha detto il difensore argentino al sito viola – e prova ne sia che ne avevamo iniziato a parlare già con Barone, una figura fondamentale per questo accordo. I prossimi quattro anni si aggiungono ai quattro già vissuti a Firenze, città a cui io e la mia famiglia siamo ormai molto legati: ho rinnovato e allungato il contratto perché la Fiorentina ha sempre creduto in me. La squadra è in crescita e io voglio far parte di questa crescita e dare il mio contributo: nell’ultima stagione ci sono riuscito anche da un punto di vista realizzativo e spero di ripetermi anche nella prossima, ma non sarà facile».

Quarta ha tempo e modo di guardarsi indietro prima di dedicarsi alle sospirate vacanze. «Avrei voluto dire queste cose avendo accanto il trofeo della Conference League, ma purtroppo non è andata così. Ovviamente siamo tutti delusi, perché ci tenevamo a vincere al termine di un percorso entusiasmante e ci meritavamo un epilogo differente, sia noi che i nostri tifosi. Adesso la sfida è di riprendersi dalla “botta” di Atene: fare promesse non serve a niente, però ci riproveremo anche l’anno prossimo. Il mio sogno è sempre quello di portare la Fiorentina ad alti livelli e di vincere un trofeo».

A proposito di argentini, significative le dichiarazioni di Gabriel Omar Batistuta a margine di un evento di beneficenza della “Fondazione Vialli&Mauro” che riguardano in qualche modo anche Quarta. «Beltran a mio modo di vedere – sono le parole raccolto da Tmw – dovrebbe giocare di più e non sta giocando per quanto merita, ma non sono io l’allenatore. Per me è un buon calciatore come lo sono tutti gli argentini della Fiorentina e io punterei tranquillamente su di loro. La sconfitta di Atene? Intanto, la Fiorentina va applaudita per le due finali giocate senza per forza sempre andare a cercare il “male” delle cose, come si fa spesso nel calcio. La squadra poteva giocare meglio, ma in una finale può accadere che vada in questa maniera».
 

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