Il Tirreno

Firenze

«Serve qualcosa di straordinario». Italiano chiede uno sforzo ai suoi

di Brunella Ciullini

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Il tecnico della Fiorentina conta sulla spinta del popolo viola e del Franchi, sold out .«Dobbiamo ripartire e onorare Joe Barone. Lo dobbiamo a lui e al presidente»

30 marzo 2024
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FIRENZE. «Bisogna cercare di onorare Joe nel migliore dei modi, per la sua memoria, per la sua famiglia, per il presidente, per tutto quello che ci ha lasciato. Abbiamo perso davvero una grande guida, un padre, dobbiamo trovare le energie per andare forte come lui ci chiedeva di fare in tutte le partite». Vincenzo Italiano ha parlato a poche ore dalla gara con il Milan, la prima senza il direttore generale della Fiorentina scomparso il 19 marzo per un malore che lo aveva colpito due giorni prima. E quella di ieri è stata anche la prima volta in cui il tecnico viola è tornato a parlare (attraverso i canali societari) dopo la perdita del dirigente che è stato in questi cinque anni un autentico punto di riferimento per il club. «Sono stati giorni particolari, momenti difficili, ma per come conoscevamo Joe sappiamo che bisogna subito ripartire mettendo in campo quelle che erano le sue caratteristiche: passione, amore, attaccamento per questa città, per questa società, per questi colori».

Un messaggio diffuso ieri in quella che è stata una vigilia diversa da tutte quelle finora vissute, un messaggio che lo stesso Italiano ha ripetuto più volte ai propri giocatori durante la preparazione di questa partita che s’annuncia difficile, delicata, complicata dal punto di vista emotivo ma anche per la forza dell’avversario, il Milan secondo in classifica, il Milan di Stefano Pioli, ovvero proprio l’allenatore che sedeva sulla panchina della Fiorentina quando avvenne la tragedia di Astori. E come allora, anche stasera il popolo viola si compatterà attorno alla squadra, per sostenerla e abbracciarla, non a caso il Franchi sarà sold out e in curva Fiesole ci sarà una suggestiva coreografia che coinvolgerà anche il settore Maratona, migliaia di bandierine che resteranno tese dall’inizio dell’inno fino al termine del minuto di silenzio per Barone. «Sappiamo che giocheremo in una cornice particolare, tutto lo stadio ci darà la forza e la spinta per ottenere il massimo - afferma il tecnico viola - E noi tutti insieme cercheremo da qui alla fine di fare qualcosa di straordinario, è questo che chiedo. L’anno scorso ci siamo riusciti, possiamo ripeterci anche in questa stagione. Ci aspettiamo un aiuto dai tifosi soprattutto nei momenti di difficoltà che non mancheranno, da parte mia e dei ragazzi faremo di tutto regalare loro una gioia importante».

Italiano però è ben consapevole delle insidie di questa sfida considerando le qualità dell’avversario: «Il Milan arriva da un grande momento, è in forma, ma noi vogliamo e dobbiamo sfruttare il fattore campo perché puntiamo a ripartire con un risultato positivo anche per tutto quel che è accaduto. Conquistare tre punti permetterebbe poi pure di dare uno slancio in più alla classifica, ecco perché faremo di tutto per farci trovare pronti. Conosciamo il nostro valore, abbiamo dimostrato di essere in crescita e mi auguro che il lavoro di un anno cominci a farsi vedere». Non ha avuto molti allenamenti a disposizione il tecnico siciliano per preparare questa gara, i vari nazionali sono rientrati alla spicciolata e qualcuno, come Nico Gonzalez, da pochissimi giorni.

«Però la sosta in qualche modo ci ha permesso di recuperare alcuni ragazzi, in particolare coloro che venivano da lunghi stop. Bisogna che tutti siano in condizione, pronti a dare il loro apporto. E’ importante ricominciare a fare punti, entrare in campo decisi a mettere in difficoltà una squadra forte come il Milan. Mai come stavolta vincere sarà fondamentale e faremo di tutto per riuscirci».

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