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Serie A

Fiorentina a caccia di conferme. Con la Roma per spiccare il volo

Francesco Gensini

	Andrea Belotti affronta da ex la Roma, squadra da cui è arrivato in prestito secco nello scorso mercato di gennaio
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Andrea Belotti affronta da ex la Roma, squadra da cui è arrivato in prestito secco nello scorso mercato di gennaio

Assente per squalifica Beltrán: il favorito è Antonin Barak, l’uomo di Conference. Torna Arthur tra i convocati ma davanti tutti gli occhi sono per il grande ex Belotti

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FIRENZE. Ci sono Arthur e Quarta, e c’è anche Castrovilli tra i convocati a distanza di nove mesi dall’ultima volta (Sassuolo-Fiorentina del 2 giugno 2023): tre buone notizie per Vincenzo Italiano per avvicinarsi a una partita delicata, forse decisiva, qual è quella di stasera contro la Roma che il gruppo viola ha preparato con unico allenamento, ieri. Per questo il tecnico viola si affiderà stamani a rifiniture e dettagli prima di comunicare la formazione ai suoi: che dovrebbe comprendere sia il brasiliano che l’argentino, assenti a Budapest giovedì per continuare il programma di recupero se il test finale darà l’esito atteso. 

Questo, intanto, gli consentirebbe di riproporre la Fiorentina che più gli è piaciuta nel 2024 e che ha in testa, guarda caso quella che ha battuto l’altro club della capitale meno di due settimane fa: anzi, strabattuto, perché la vittoria sulla Lazio è andata ben oltre il 2-1 nella supremazia tecnica e tattica evidenziata dai 90 minuti. E a quelli si rifà si rifà almeno nella componente tattica e non negli stessi uomini, non avendo a disposizione un elemento da molte settimane determinante come Lucas Beltrán, fuori per squalifica.

Ma la presenza di Arthur e l’acuto di Barak proprio in Conference League stanno consigliando a Italiano di puntare ancora sul 4-1-4-1, sistema di gioco che ha messo in grossa difficoltà i biancocelesti di Sarri (meno il Torino di Juric affrontato cinque giorni dopo con lo stesso modulo): l’ex Juventus è fondamentale e senza di lui non ci può essere 4-1-4-1, mentre il ceco ex Verona e Udinese andrà a prendere il posto di Beltrán sulla trequarti. Verosimilmente a sinistra per giocare vicino a Sottil, lasciando a Bonaventura la porzione di campo dalle parti di Gonzalez.

Un quartetto che assicura qualità, quantità, soluzioni al tiro, dribbling e fantasia, ma anche adeguata copertura a centrocampo quando il pallone è tra i piedi dei calciatori di De Rossi: chiave del successo contro la Lazio, così l’allenatore siciliano nei suoi pensieri si augura possa essere stasera per mettere in difficoltà la lanciatissima Roma.

Ovviamente, c’è un piano B pronto anche subito, perché la formazione si decide oggi al Viola Park, ed è quella che prevede un mediano in più (Mandragora favorito su Duncan) accanto ad Arthur e un trequartista in meno (Bonaventura favorito su Barak in questo caso). Rimane solo la difesa: Kayode è ancora in leggero vantaggio su Faraoni per la fascia destra, Milenkovic che sarà squalificato contro il Maccabi, è sicuramente uno dei due centrali, poi più Quarta di Ranieri se il provino è positivo, infine Biraghi a sinistra.

Probabile formazione

FIORENTINA (4-1-4-1) : P. Terracciano; Kayode, Milenkovic, Quarta, Biraghi; Arthur; Gonzalez, Bonaventura, Barak, Sottil; Belotti. All. Italiano.

ROMA (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Llorente, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy. All. De Rossi.

ARBITRO: Massa di Imperia.

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