Gioco
Fiorentina, l’appello di Italiano. «Ora meno errori e più fiducia»
Il tecnico, contro il Frosinone, vuole ritrovare tutto: morale e punti in classifica. La sfida del Franchi rischia di diventare l’ultima chiamata per l’Europa che conta
FIRENZE. Ferocia agonistica, spirito di rivalsa, voglia di reagire e tornare a far punti per la classifica e il morale. Vincenzo Italiano chiede tutto questo alla sua squadra aspettando la partita con il Frosinone, vero spartiacque per la Fiorentina che, complici gli ultimi deludenti risultati e la sempre più agguerrita concorrenza (la Lazio vincendo ieri a Cagliari ha superato i viola e si è rimessa in corsa), non può assolutamente sbagliare di nuovo.
Per questo il tecnico s’appella a tutto ciò che può servire per uscire dal tunnel ed evitare di disperdere quanto di buono fatto nel girone d’andata. Serve ritrovare la vittoria che nel 2024 non è ancora arrivata fra campionato e competizioni varie (al di là della qualificazione alle semifinali di Coppa Italia raggiunta ai rigori dopo lo 0-0 con il Bologna nei tempi regolamentari) e manca dall’1-0 sul Torino datato 29 dicembre. «Dobbiamo dimostrare di essere diversi da quelli di quest’ultimo periodo confermando di non aver perso quello spirito e quella voglia di rivalsa che ci hanno sempre contraddistinto - raccomanda Italiano - siamo in un momento in cui c’è davvero bisogno che tutti diano qualcosa in più e mi auguro che ciò si possa vedere e venga fuori contro il Frosinone».
È una gara delicatissima quanto importante che l’allenatore, parole sue, ha cercato di preparare con la massima cura al di là della comprensibile delusione per l’esito della trasferta di Lecce, con una rimonta subita tra il 90’ e i minuti di recupero, quando il successo sembrava ormai pratica chiusa. «Come sta la squadra dal punto di vista psicologico? Veniamo da un momento non certo esaltante a livello di risultati, purtroppo abbiamo pagato anche qualche episodio che non è girato dalla nostra parte, oltre a qualche errore di troppo, penso ai rigori sbagliati o a quei quattro minuti di follia nella partita con il Lecce che ci hanno impedito di portarci a casa i tre punti. Bisogna dunque reagire e ripartire e mi auguro che l’intenso lavoro svolto in settimana dai ragazzi con la massima concentrazione dia i frutti sperati. Siamo in un momento in cui - rimarca il tecnico viola - occorre che tutti diano qualcosa in più. E dobbiamo dimostrarlo domani (oggi, ndc)». È questo il tasto su cui batte Italiano, dare e tirare fuori tutto per dimostrare che la Fiorentina non s’è smarrita, non è evaporata, c’è sempre malgrado tutto. Lo stesso Commisso, visto il momento, si è sentito di confermare la fiducia e ribadire la propria vicinanza allo stesso tecnico e a tutta la squadra e di lanciare un invito ai tifosi a fare altrettanto. «Sappiamo quanto ci tiene il presidente e che non ci abbandonerà mai, anche per questo dispiace non aver ottenuto ultimamente i risultati che speravamo. Con il Frosinone bisogna dare il massimo anche per lui, questo dovrà essere un stimolo in più per fare bene e dimostrare di essere diversi da quelli delle ultime settimane. Ci aspetta un avversario che ritengo ancora oggi una delle rivelazioni del campionato, se non l’affronteremo con la massima attenzione potrà crearci non pochi problemi. Quindi tutti, da chi inizia a chi subentra, dovranno mettere in campo una ferocia agonistica di alto livello. Sappiamo quanto sia importante questa gara, spesso siamo stati trascinati dal nostro pubblico ma stavolta dobbiamo essere noi per primi a trascinarlo aggredendo l’avversario, facendo una prestazione di qualità e senza errori, soprattutto raccogliendo punti». Che mai come adesso a questa Fiorentina servono come l’aria.
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