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Ultimo giorno di mercato

Fiorentina, il mercato è low cost. L’esterno d’attacco non arriva il Genoa fa muro su Gudmundsson


	Albert Gudmunds- son è stato fino all’ultimo obiettivo dei viola
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Albert Gudmunds- son è stato fino all’ultimo obiettivo dei viola

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FIRENZE. Alla fine, anche l’ultimo giorno di mercato è scivolato via senza acuti. Sono stati fatti tentativi col Genoa per Alfred Gudmundsson, attaccante della Nazionale islandese che in questa prima parte della stagione ha messo insieme 11 gol e 3 assist tra campionato e Coppa Italia, ma il gap tra domanda e offerta - fin dall’inizio dell’accelerata sempre consistente - in buona sostanza non si è mai ridotto, restando ancorato attorno agli otto milioni di euro. La Fiorentina ha provato ad offrire 20 milioni di base fissa, a cui aggiungerne un paio legati ai bonus, magari anche riconoscendo una percentuale al club rossoblù in caso di futura rivendita, ma da Genova non ci sono stati ripensamenti. Servivano almeno 28 milioni di euro minimo, forse più 30: tanto che poi anche i colloqui si sono interrotti. Si è tornati a parlare, per un attimo, con l’Almeria per Largie Ramazani, 22enne di nazionalità belga con origini del Burundi, ma anche in questo caso, non si è andati oltre il pour parler. Fumata nera su tutti i fronti. Sugli esterni d’attacco, uno di quei ruoli nevralgici dove lo stesso tecnico Italiano aveva auspicato rinforzi, non cambierà niente. L’unica novità, sul fronte offensivo, è rappresentata dall’ingaggio di Andrea Belotti, 30 anni compiuti lo scorso dicembre, arrivato dalla Roma in prestito secco oneroso (750mila euro alla Roma): in pratica, salvo l’apertura di una nuova trattativa, a fine stagione il "Gallo" farà rientro nella Roma giallorossa, non avendo la Fiorentina alcun diritto di riscatto. In uscita, invece, come già anticipato, ha lasciato Yerry Mina, il difensore colom biano che già da mercoledì sera aveva raggiunto Cagliari. Si è congedato dai suoi ormai vecchi tifosi con un post social: «Prima di tutto voglio ringraziare Dio e la famiglia viola per avermi fatto sentire sempre a casa. Auguro il meglio a tutte le persone del club, allo staff tecnico e ai compagni di squadra, che possano raggiungere grandi traguardi con questa bellissima famiglia. Nonostante il poco tempo, un pezzo del mio cuore sarà sempre viola. È stato un onore indossare questa maglia e far parte della Fiorentina. Vi ricorderò sempre».

E come lui ha salutato pure Brekalo, passato a titolo temporaneo all’Hajduk Spalato (operazione che ha portato nelle casse viola circa 300mila euro): farà rientro al termine della stagione. In entrata, a rafforzare il reparto difensivo, nelle scorse settimane, invece è arrivato Davide Faraoni dal Verona (a costo zero), per permettere di avere una soluzione in più a destra, alla luce dell’infortunio (e del rientro che dovrà essere progressivo) di Dodô. Per la Primavera, invece, si è puntato su Luis Balbo, arrivato a fronte di un minimo conguaglio economico dal Famalicão. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web