Il Tirreno

Firenze

Il Gallo è viola, ora l’esterno

di Francesca Bandinelli

	Andrea Belotti al Viola Park (Foto Acf Fiorentina)
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Andrea Belotti al Viola Park (Foto Acf Fiorentina)

L’attaccante è arrivato in prestito oneroso dalla Roma: ma non sarà l’ultimo rinforzo. Il Genoa dice ancora no per Gudmundsson, torna in corsa Ramazani dell’Almeria

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FIRENZE. Da una parte l’arrivo al Viola Park di Andrea Belotti, il “gallo” che vuole tornare a cantare e che ha bisogno di tornare a riaccendersi i riflettori addosso, dall’altra il pressing continuo, per quanto l’operazione sia complicatissima, specie nelle ultime 24 ore di mercato, per Albert Gudmundsson, nazionale islandese di proprietà del Genoa.
Per l’ex Roma, non ci sono state novità: l’attaccante è arrivato in prestito oneroso dalla società capitolina - che ha preso Baldanzi, il gioiellino empolese che molti tifosi sognavano di vedere in viola - per una cifra inferiore al milione di euro (750mila euro), senza tuttavia alcun diritto di riscatto a favore del club del presidente Commisso. Eventualmente se ne riparlerà a giugno, al termine di questa avventura. Il Gallo ha firmato ieri il contratto ed ha visitato, accompagnato dai vertici dirigenziali della Fiorentina il centro sportivo che diventerà casa sua e da oggi lavorerà con Vincenzo Italiano per farsi trovare pronto in vista dell’anticipo col Lecce di domani sera, in trasferta.
La priorità, in questo momento, è tutta per l’esterno d’attacco. Il sogno è Gudmundsson del Genoa, ma anche l’ultima offerta, stimata attorno ai 22-23 milioni compreso bonus, è stata respinta al mittente. Tanto che il piano “b” della società, adesso, è diventato, Largie Ramazani, classe 2001 di proprietà dell’Almeria. Era stato già accostato sia alla Fiorentina che alla Lazio, ma nelle ultime ore si sarebbe consumato una sorta di ritorno di fiamma. L’operazione potrebbe chiudersi attorno ai 6 milioni di euro. Il giocatore, pur di restare in Europa, ha rifiutato un’offerta dei San Jose Earthquakes e al corteggiamento dei viola non direbbe affatto no, specie dopo aver saputo di essere stato osservato più voilte dal vivo dagli osservatori viola.
Intanto, in uscita, la Fiorentina ha bloccato la cessione di Antonin Barak al Cagliari. Il giocatore, che pure aveva strizzato l’occhio all’offerta dei sardi, è ancora in attesa di capire se prendere in mano la valigia o rimetterla in soffitta. Non a caso la squadra sarda si è messa sulle tracce di Gianluca Gaetano del Napoli, che a sua volta ha ricevuto un’offerta dal Granada in Spagna, ma che alla fine potrebbe davvero decidere di scommettere sui rossoblù. Si deciderà tutto, o quasi, a ridosso del gong finale. Yerry Mina, intanto, ha già salutato i compagni, in attesa che - salvo sorprese - i suoi agenti perfezionino l’ingaggio con la società sarda. Partirà in prestito con diritto di riscatto a favore del Cagliari.
Al momento, invece, non sembrano esserci le condizioni per un addio di Nzola, che viaggia verso la permanenza nonostante l’arrivo di un’altra punta. Certo, restano sempre possibili le soluzioni in extremis, ma considerato anche la poca voglia di lasciare Firenze, città in cui l’ex Spezia si è ambientato benissimo, insieme al resto della famiglia, al momento pare poco probabile. I viola hanno comunque sondato Alejo Veliz, argentino del 2003 cresciuto nel Rosario Central di proprietà del Tottenham. Gli Spurs sono pronti a cederlo in prestito ad un club che possa valorizzarne le qualità e completarne il percorso di crescita: per questo serve una società in grado di garantire spazio al giocatore. I viola, al momento, proprio per questo motivo, non sarebbero in prima fila. 
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