Il Tirreno

Firenze

Alla ricerca del gol perduto

di Brunella Ciullini
A destra Riccardo Sottil di nuovo in squadra dopo problemi fisici
A destra Riccardo Sottil di nuovo in squadra dopo problemi fisici

La Fiorentina è tornata ad allenarsi in vista della trasferta di venerdì a Lecce. Col gruppo di nuovo al completo urge tornare a segnare e riprendere a fare punti

31 gennaio 2024
2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Dopo un giorno di riposo la Fiorentina è tornata da ieri ad allenarsi per preparare la trasferta di Lecce in programma venerdì sera, antipasto della 23esima giornata di campionato. La buona notizia per Vincenzo Italiano è che è sceso in campo il gruppo al completo, compreso Riccardo Sottil che poco prima della sfida con l'Inter ha dato forfait per un fastidio muscolare.

L'unico che sta continuando a lavorare in modo differenziato è il portiere danese Christensen già assente domenica sera per una botta al ginocchio rimediata in allenamento. Per il resto, come detto, tutti presenti e al momento tutti arruolabili per il prossimo e già imminente impegno al di là delle perduranti assenze di Kouamé (ancora impegnato in Coppa d'Africa con la propria nazionale), Dodo, Castrovilli e Ikoné che non sarà a disposizione per squalifica. L'emergenza persiste riguardo gli esterni offensivi anche se Nico Gonzalez appare ormai recuperato (l'argentino ha una voglia matta di riscattare il rigore del possibile 1-1 fallito contro l'Inter, fatto inedito per uno specialista come lui) e Sottil sembra appunto aver già superato i problemi fisici. Ma al di là di chi giocherà, subentrerà a gara in corso o arriverà dal mercato in queste ultimissime ore, la priorità per la Fiorentina e il suo allenatore è ritrovare al più presto il gol perduto e con esso una vittoria che in questo inizio 2024 non è stata ancora conquistata. Non è un caso che le due cose vadano a braccetto perché nel calcio, si sa, non una squadra non segna difficilmente raccoglie punti. Da questo punto di vista il mese di gennaio, che per fortuna di Italiano sta ormai per concludersi, è stato avarissimo per la squadra viola al di là della qualificazione alle semifinali di Coppa Italia ottenuta ai rigori contro il Bologna (la gara era terminata 0-0 dopo i tempi regolamentari). Per il resto sono arrivate tre sconfitte (contro Sassuolo e Inter in campionato, con il Napoli nella semifinale di Supercoppa) e il pareggio interno con l'Udinese per 2-2: queste sono state le sole reti realizzate dalla formazione di Italiano in questo mese, a firma Beltran e Nzola. Quest'ultimo è stato anche l'unico giocatore viola ad aver messo a segno un rigore a fronte dei tre falliti da Bonaventura (col Sassuolo), Ikoné (col Napoli) e appunto Gonzalez (con l'Inter). Urge risolvere questa sterilità offensiva tornata a colpire con conseguenze evidenti nei risultati e nella classifica dove - in attesa di recuperare la gara con il Bologna - è scivolata al sesto posto. Urge insomma tornare a segnare e riprendere a fare punti. Da domani comincia un nuovo mese, il popolo viola confida nella svolta.


 

Primo piano
Bolkestein

Concessioni balneari, la Toscana “brucia” Roma: c’è l’indennizzo per chi perde l’asta. Chi esulta e chi è perplesso

di Mario Neri