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Verso la partita

La Fiorentina è su Vargas, si allontana Rodriguez Barone: «Ikoné resta»

di Brunella Ciullini
Ruben Vargas, probabile che alla fine possa approdare in riva all’Arrno dall’Augsburg
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Ruben Vargas, probabile che alla fine possa approdare in riva all’Arrno dall’Augsburg

Il dg: non ci tirino per la giacca con prezzi fuori dalla realtà

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FIRENZE. Dopo il veronese Davide Faraoni arriverà a Firenze almeno un altro giocatore da qui alla fine della sessione invernale di mercato. Lo ha annunciato il direttore generale della Fiorentina Joe Barone ieri attraverso i soliti canali del club. Chi sarà non lo ha detto e forse ancora non è stato deciso («E in ogni caso non ci faremo tirare per la giacca da nessuna società, i prezzi richiesti spesso sono fuori dalla realtà», ha tenuto a precisare) .

Probabile che alla fine possa approdare in riva all’Arno Ruben Vargas dell’Augsburg accostato già da qualche tempo alla Fiorentina che punta a chiudere l’operazione ad una cifra non superiore ai 7,5 milioni di euro. A dire il vero la pista che porta all’esterno svizzero, 25 anni, non è mai tramontata mentre invece sembra affievolirsi l’interesse per l’uruguaiano del Club America Brian Rodriguez, 23 anni, fino a pochi giorni fa dato in arrivo.

Comunque sia, situazioni fluide, mentre lo stesso dirigente viola sempre nella giornata di ieri ha fatto un altro annuncio: Jonathan Ikoné non è sul mercato. «Non è in vendita e rimarrà qui con noi. Abbiamo un grandissimo gruppo grazie al lavoro della società, dell’allenatore, dei ragazzi. Ikoné si è preso la responsabilità all’interno della squadra di tirare un rigore – ha detto Barone riferendosi alla semifinale di Supercoppa persa con il Napoli una settimana fa a Riad – lo ha sbagliato, sono cose che hanno conseguenze ma il gruppo lo aiuta e gli vuole bene».

Dunque l’ex giocatore del Lille, nelle ultime ore accostato alla Roma e finora protagonista di una stagione al di sotto delle aspettative (ma complessivamente il suo rendimento, da quando veste la maglia viola, non ha mai convinto) resta alla corte di Vincenzo Italiano che fin qui gli ha dato spazio e fiducia. «Non dimentichiamo poi che stanno rientrando dai rispettivi infortuni Sottil, Nico Gonzalez, Dodo e Castrovilli appena tornato in gruppo. Inoltre riavremo dopo la Coppa d’Africa Kouamé. Abbiamo un gruppo già molto competitivo che il mister conosce bene».

Considerando l’emergenza con cui ha avuto a che fare il tecnico viola da metà dicembre (a iniziare proprio dallo stop di Gonzalez per un guaio muscolare) e i tanti impegni fra campionato Coppa Italia e Supercoppa sarebbero serviti eccome dei rinforzi fin dall’apertura del mercato di gennaio, specie per il reparto offensivo, giocatori funzionali, pronti, già conoscitori della Serie A e comunque del calcio italiano. Nel frattempo in Brasile accostano la Fiorentina all’esterno del Flamengo Éverton Cebolinha mentre sul fronte uscite Yerry Mina potrebbe accasarsi in Arabia o all’Olimpiakos. Resta in stan by il trasferimento di Brekalo in Croazia. Sergej Jakirovic, allenatore della Dinamo Zagabria, è chiaro: «Dall’Italia giorno dopo giorno arrivano altre informazioni, ma non ci sono novità concrete. Siamo alla ricerca di un’altra ala. Su Brekalo non ci sono novità, tutto è in stand by».
 

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