Proteste
Fiorentina, si stringe per Rodriguez
La rivoluzione sulle corsie esterne è solo all’inizio: l’uruguaiano è il primo obiettivo. Resta aperta anche la trattativa con l’Augsburg per Ruben Vargas: Ikoné può lasciare
FIRENZE. Ancora qualche ora di attesa, probabilmente fino a domani, poi la rivoluzione sulle fasce dovrebbe prendere corpo. Sia in entrata che in uscita. Sì, perché a breve potrebbe arrivare il via libera definitivo per Brian Rodriguez, ala uruguaiana di proprietà del Club America di Città del Messico, mentre non si smette di seguire Ruben Vargas, lo svizzero con passaporto domenicano dell’Augsburg su cui resiste il pressing della società del presidente Commisso. Lascerà, come detto, più volte Josip Brekalo, per cui la Dinamo Zagabria ha migliorato l’offerta, restando di gran lunga la meta preferita del croato, ma si potrebbe arrivare all’addio anche con Jonathan Ikoné. Non è tanto la questione del rigore sbagliato nella semifinale di Supercoppa italiana, quanto un rendimento assolutamente deludente fin dal suo arrivo, quasi come se non si fosse mai calato alla perfezione nelle dinamiche del calcio italiano.
Occhi in Messico
Brian Rodriguez, cresciuto nel Peñarol, sarebbe l’ennesima scommessa. Si tratta di un giocatore in fase di recupero da un infortunio – ha disputato l’ultima gara il 29 ottobre, poi è rimasto fuori per un problema al ginocchio – che sicuramente sogna di approdare quanto prima nel calcio europeo dopo l’esperienza in seconda divisione spagnola con l’Almeria (16 presenze e un assist), ma che ancora tanto deve dimostrare, pur essendo già nel giro della nazionale uruguaiana dal settembre 2019. I contatti tra le due dirigenze proseguono: i messicani chiedono più o meno una decina di milioni di euro, mentre i viola sono pronti a spingersi al massimo a 7-8, magari con l’aggiunta di bonus e di una percentuale sulla futura rivendita. Tra oggi e domani (stanotte il Club America è sceso in campo contro il Queretaro) ci sarà un nuovo contatto e l’obiettivo è quello di chiudere il cerchio il prima possibile, per permettere al giocatore di unirsi subito al resto della squadra, consapevoli tutti dei cavilli burocratici da completare per ultimare un trasferimento internazionale.
Contatti in Germania
Al tempo stesso, però, on si smette di seguire, Ruben Vargas, le cui qualità ben si sposano con la filosofia di gioco di Vincenzo Italiano. È un destro naturale che preferisce partire da sinistra ma che può spostarsi anche sull’altra corsia. In Germania non è riuscito a fare un vero e proprio salto di qualità, ma Vincenzo Italiano il suo placet lo ha comunque fatto arrivare. La Fiorentina lo sta osservando da vicino da diverso tempo, da almeno un paio d’anni, poi però si decise di virare verso altri obiettivi. Specie se davvero anche Ikoné dovesse fare la valigia, ecco che Vargas diventerebbe il naturale successore. Per il francese, però, serve l’offerta giusta, alla luce dell’investimento da 15 milioni fatto nel gennaio 2022.
Le punte
In attacco, molto dipenderà dall’eventuale addio di Mbala Nzola. L’attaccante arrivato dallo Spezia, fin qui, non ha ammiccato a nessun corteggiamento. Arrivare a Kean della Juventus è quasi impossibile, specie dopo l’inserimento dell’Atletico Madrid: resta viva la candidatura di Dia della Salernitana. Gli ultimi dieci giorni di mercato, insomma, si preannunciano scoppiettanti. C’è da tendere una mano alla Fiorentina, da aiutarla a tenersi stretto quel quarto posto conquistato con fatica. Il rimpianto, altrimenti, potrebbe prendere il sopravvento. Sommato a i tre schiaffi col Napoli, il contraccolpo diventerebbe letale.
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