Sicurezza
Rocco Commisso torna sullo stadio: «Tanta amarezza, il tempo è scaduto: cerchiamo certezze per programmare il futuro»
In una lettera di auguri il patron della Fiorentina parla del restyling del Franchi: «Mi auguro che il Comune possa portare avanti la ristrutturazione e che club e tifosi possano avere rassicurazioni su dove la squadra giocherà i prossimi campionati»
FIRENZE. «Il 2023 è stato l’anno dell’apertura del Viola Park, un sogno nato solo 3 anni fa e che, grazie al lavoro di tante persone e alla sinergia con l’amministrazione locale e le istituzioni, ha trovato la sua realizzazione. Resta l’amarezza al pensiero che, se ci fosse stata data la possibilità̀, oggi forse la Fiorentina avrebbe potuto avere anche un nuovo stadio».
Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso non si nasconde e, in una lettera di auguri pubblicata sul sito ufficiale del club e rivolta ai tifosi della Fiorentina, aggiunge: «Mi auguro che il Comune di Firenze riesca a portare avanti il progetto di ristrutturazione del Franchi e che, presto, la società e i suoi tifosi possano avere delle rassicurazioni sul luogo in cui la squadra giocherà i prossimi campionati. Una cosa però è certa: noi non vogliamo partecipare alla quotidiana vita politica che ogni giorno usa il Franchi come trofeo da esporre, in maniera positiva o negativa. Noi cerchiamo di avere le certezze che occorrono a ogni società̀ per potere programmare il proprio futuro, di ottenere risposte precise alle domande che poniamo ormai da anni e che ancora non abbiamo ricevuto. I tifosi devono sapere, la Fiorentina deve sapere e il tempo è ormai scaduto mentre passi definitivi e totali non ne sono ancora stati fatti», conclude Rocco Commisso.
Mercoledì 20, al Viola Park di Bagno a Ripoli, si è tenuta la festa di Natale della società, con la partecipazione della prima squadra al gran completo.
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