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Tegola Gonzalez: c’è una lesione Col Verona conta solo vincere

di Brunella Ciullini
Tegola Gonzalez: c’è una lesione Col Verona conta solo vincere

La speranza di Vincenzo Italiano è di riaverlo per la Supercoppa italiana di Riad Tornare al successo significa lanciare un chiaro messaggio in chiave Champions

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FIRENZE. Lesione di secondo grado dei muscoli flessori della coscia destra. È un infortunio grave quello subito da Nico Gonzalez giovedì scorso durante la partita di Conference League a Budapest contro il Ferencvaros. E gli esami effettuati ieri dall’attaccante argentino, per sua sfortuna e per quella di tutta la Fiorentina, lo hanno confermato: lesione di secondo grado, il che significa che si è verificata la lacerazione di alcune fibre muscolari ed è presente un ematoma localizzato. Ovviamente le problematiche e i tempi di recupero e di guarigione variano da soggetto a soggetto e soprattutto da quanto è estesa la lesione. Quindi la preoccupazione manifestata da Vincenzo Italiano al termine della gara non era campata in aria. Anche perché Gonzalez, quando si è sentito “tirare” dietro la coscia, ha lanciato un grido di dolore e poi è accasciato a terra, visibilmente sofferente, chiedendo immediatamente il cambio. Una scena che ha raggelato il tecnico viola, i compagni e anche i tifosi presenti nello stadio di Budapest e quelli davanti alla tv. Perché perdere il giocatore più forte per oltre un mese, (ma potrebbe essere anche di più considerando che l’argentino non è nuovo a problemi muscolari, uno dei quali gli ha pure fatto saltare un anno fa il Mondiale vinto dalla sua Nazionale) è una mazzata a tutti gli effetti. Senza di lui la Fiorentina è riuscito in questa stagione a centrare lo stesso qualche buon risultato: basti pensare alla trasferta vinta per 2-0 in casa dell’Udinese, quando Nico dette forfait per un fastidio fisico. Oppure, più recentemente, il 3-0 conquistato al Franchi contro la Salernitana in cui il numero 10 viola, non al meglio anche per i vari impegni con la Seleccion, rimase per tutto il tempo in panchina. Ma un conto è rinunciare a lui per scelta di gestione, un altro è doverne fare a meno per causa di forza maggiore. La speranza per Italiano e per la Fiorentina è riavere a disposizione il proprio fuoriclasse almeno per la Supercoppa di Lega a Riad contro Inter, Napoli e Lazio in programma a fine gennaio (ancora mancano le date ufficiali).

Intanto Nico salterà le prossime partite di campionato, a iniziare da quella odierna con il Verona, proseguendo con quelle contro Monza, Torino e Sassuolo. Per fare un regalo al loro compagno e lanciare un segnale ai rivali nella corsa Champions i viola faranno di tutto e di più oggi per prendersi i tre punti, centrando la quinta vittoria di fila al Franchi dopo il 2-1 sul Bologna e il 3-0 sulla Salernitana in Serie A, il 2-1 con il Genk in Conference e il 6-3 ai rigori contro il Parma in Coppa Italia. L’ultima sconfitta tra le mura amiche risale al 5 novembre, 1-0 con la Juventus, da allora – a parte il ko in casa Milan lo scorso 25 novembre – la Fiorentina ha solo ottenuto risultati positivi: oltre ai successi sopra citati vanno aggiunti quello ottenuto sul campo del Cukaricki e i due ultimi pareggi esterni, entrambi per 1-1, all’Olimpico con la Roma e giovedì a Budapest con il Ferencvaros che ha consolidato il primo posto nel girone e la qualificazione diretta agli ottavi di Conference. Insomma, dopo il periodo delicato vissuto nel pieno dell’autunno Italiano e i suoi giocatori si sono rimessi in marcia e, aspettando il rientro di Gonzalez, non hanno alcuna intenzione di fermarsi.

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