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Beviamoci questa Coppa

di Brunella Ciullini
Vincenzo Italiano
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Vincenzo Italiano

Stasera il Parma, ricomincia il torneo dopo la sconfitta di maggio. Italiano: ci ha lasciato l’amaro in bocca, vogliamo ancora la finale 

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Non c’è un attimo di respiro per la Fiorentina: giovedì scorso il ritorno di Conference League con il Genk, domenica la gara di campionato con la Salernitana, stasera (ore 2, sempre al Franchi) quella con il Parma valida per gli ottavi di Coppa Italia. Le prime due sono state archiviate con altrettanti successi. Vincenzo Italiano punta a centrare il tris per andare avanti in una competizione che lo ha visto con la propria squadra finalista sette mesi fa, il 24 maggio.

Purtroppo per lui e i tifosi della Fiorentina il risultato non fu come sperato (lo stesso avverrà poi nella successiva finale di Conference a Praga con il West Ham): ko per 2-1 all’Olimpico di Roma contro l’Inter, Lautaro Martinez rimontò con una doppietta la rete dopo soli 3 minuti del connazionale Nico Gonzalez. «Quella sconfitta ci ha lasciato grande amaro in bocca – afferma il tecnico viola – Per questo teniamo molto a questa competizione, vogliamo passare il turno e andare avanti, è bello sognare». L’avversaria sarà il Parma che sta guidando il campionato di Serie B insieme al Venezia a quota 33 punti e ha eliminato dalla Coppa Italia prima il Bari poi il Lecce.

Un’avversaria che insomma non andrà sottovalutata, anzi. «Ho parlato ai miei giocatori, la squadra emiliana è molto temibile, sta facendo un’ottima stagione e ha in rosa elementi di categoria superiore. Non dovremo quindi sbagliare approccio – dichiara riferendosi anche al fatto che la partita sarà secca – bensì giocare fin da subito con la massima attenzione e determinazione, le insidie possono essere dietro l’angolo, vanno assolutamente evitate. Anche perché, ripeto, vogliamo superare il turno. Queste sono partite che vanno onorate e disputate con grande spirito». Questa la raccomandazione rivolta da Italiano al proprio gruppo che comunque ha ritrovato entusiasmo e serenità dopo le recenti vittorie che hanno permesso di ipotecare il passaggio agli ottavi in Conference e posizionarsi al 6° posto nella classifica di Serie A, il tutto dopo aver centrato il record di gol, per il club viola, realizzati in un anno solare: 102 nel 2023. E non è finita considerando che da qui a fine dicembre la Fiorentina ha altre sei gare da giocare. «Questo record ci ha riempito di orgoglio e soddisfazione, avremmo potuto centrarne altri qualche tempo fa ma non ci siamo riusciti. Stavolta invece ce l’abbiamo fatta. È importante continuare a fare gol prima di tutto per vincere le partite poi anche per migliorare questo primato. Un bilancio della stagione? Sono contento e l’ho detto anche ai ragazzi, mi sono complimentato con loro, specie per la reazione avuta dopo un periodo negativi a livello di risultati. Ho sempre detto che la mia squadra ha questa dote, la capacità di reagire e ripartire dopo momenti difficili. Ora dobbiamo avere continuità ed equilibrio per cercare di ottenere sempre il massimo. Siamo soddisfatti di dove siamo ma la strada è ancora lunga anche se abbiamo dimostrato finora di essere una squadra che può dare fastidio a tutti. Se farò diversi cambi? L’unico problema quando si hanno impegni ravvicinati è il recupero delle energie fisiche e mentali. Però siamo abituati e l’obiettivo è trovare il giusto modo per mettere in difficoltà il Parma sia con la formazione iniziale che con le sostituzioni in corso».

La Fiorentina ha già affrontato in questa stagione la squadra emiliana, è accaduto durante la preparazione estiva, il 20 luglio, in un’amichevole al Viola Park terminata 1-1: il Parma passò per primo con Estevez poi pareggiò Cabral che non era stato ancora ceduto al Benfica.
 

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