Gioco
Fiorentina, col Milan potrebbe arrivare la prima chance per il “misterioso” Yerry Mina
I sudamericani avranno poco tempo prima della gara col Milan
FIRENZE. Soltanto da giovedì 23 novembre Vincenzo Italiano potrà lavorare sulla sfida di sabato 25 novembre (inizio alle 20,45) contro il Milan con il gruppo al completo. Nico Gonzalez e Martinez Quarta sono partiti mercoledì 22 dopo la tumultuosa (eufemismo) gara vinta al Maracana con il Brasile, prima volta per la nazionale campione del mondo in casa della Selecao nelle qualificazioni mondiali, preceduta dai violenti scontri fra poliziotti locali e tifosi albicelesti.
Sempre mercoledì 22 si è messo in viaggio l’altro sudamericano, Yerry Mina, che ha guidato con la fascia al braccio la sua Colombia nella partita vinta sul campo del Paraguay. Novanta minuti per il centrale che ancora aspetta la sua grande chance con la Fiorentina avendo avuto una prima parte di stagione contrassegnata da problemi fisici. Potrebbe essere la volta buona sabato a San Siro? Chissà. Certo è che mancando per squalifica Luca Ranieri – sotto diffida è stato ammonito nell’ultimo match con il Bologna – la difesa viola s’annuncia in emergenza: vero che Quarta non ha disputato gli ultimi impegni dell’Argentina ma è altrettanto vero che le fatiche del lungo viaggio e il fuso orario rischiano comunque di farsi sentire.
In ogni caso il centrale è chiamato a fare gli straordinari, al momento è lui il favorito a far coppia con Milenkovic sabato sera a San Siro. Quanto al difensore serbo, pure lui è reduce dalle gare con la sua Nazionale (ha disputato complessivamente 157 minuti) ma si è aggregato già da qualche giorno e inoltre la soddisfazione per aver conquistato con i compagni la qualificazione ai prossimi Europei potrà aiutarlo a smaltire in fretta le scorie. Lo stesso si può dire di Nico Gonzalez, giocatore al quale Italiano rinuncia solo se costretto a farlo per cause di forza maggiore: anche lui ovviamente inizierà a preparare la sfida con il Milan soltanto da oggi ma con l’Argentina ha messo assieme 74 minuti, quindi se avvertirà un po’ di stanchezza sarà soprattutto per il viaggio.
Comunque sia l’attaccante argentino, attuale capocannoniere stagionale della Fiorentina con 8 reti, ha dimostrato in più di un’occasione di rigenerarsi in fretta. Pure Kouamé è rientrato in queste ore dopo l’impegno con la propria rappresentativa della Costa d’Avorio, 89 minuti giocati e un gol: non si è risparmiato l’esterno offensivo ma anche per lui vale ciò che si è detto per Mina.
Riguardo agli altri nazionali, Biraghi e Bonaventura sono rientrati già a inizio settimana, con il primo che non ha disputato neppure uno spezzone con l’Italia (tribuna con la Macedonia del Nord, panchina con l’Ucraina) , mentre il secondo ha disputato da titolare la prima gara restando in campo poco più di un’ora. Zero minuti per Brekalo con la sua Croazia così pure per Comuzzo con l’Under 19) , mezz’ora di gioco invece per Amatucci con l’Under 20.
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