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Il mister viola

Un acuto per reagire subito Italiano: torniamo a vincere

di Brunella Ciullini
Un acuto per reagire subito Italiano: torniamo a vincere

Il tecnico: «Mai detto di voler spingere di più sul campionato»

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FIRENZE. Vincere aiuta sempre, figurarsi dopo una sconfitta come quella con l’Empoli, in una notte che avrebbe potuto spingere la Fiorentina verso vette fino a qualche tempo fa inaccessibili. «L’amarezza è stata tanta ma questo ko non deve macchiare il nostro inizio di stagione che resta straordinario – rimarca con orgoglio Vincenzo Italiano –. Peraltro questa squadra ha sempre dimostrato di saper reagire dopo una prestazione e un risultato non all’altezza, sono convinto sarà così anche stavolta. Nessuno qui cerca alibi o si piange addosso, dunque testa al Cukaricki e ripartiamo». Appuntamento stasera (ore 21) al Franchi contro la formazione serba nel terzo turno della fase a gironi. Nelle prime due partite i viola hanno raccolto altrettanti pareggi entrambi per 2-2, in casa del Genk contro cui non bastò la doppietta di Ranieri, e a Firenze con gli ungheresi del Ferencvaros rimontati nella ripresa dai Barak e da Ikoné al’93 Manca però ancora la prima vittoria. «Se quello di lunedì è stato solo un incidente di percorso lo diranno le prossime partite. Però ho fiducia nella risposta dei miei ragazzi, abbiamo tutti voglia di tornare a vincere e a gioire. Vero che in Europa non esistono gare facili e il Cukaricki è una squadra giovane che non molla mai. Però noi siamo un po’ in ritardo e dobbiamo sfruttare questo turno casalingo. Se riusciremo a sbloccarlo potremo avere grossi vantaggi». Annuncia che mancheranno Bonaventura (nel rispetto di un programma di lavoro personalizzato) e Biraghi (già out con l’Empoli per una botta in Nazionale) e che sarà Maxime Lopez a guidare il centrocampo facendo poi capire che Gonzalez, apparso un po’ stanco «dopo aver dato tutto l’altra sera», potrebbe partire dalla panchina: «Credo non si possa dipendere solo da un giocatore. A Napoli abbiamo iniziato senza Nico facendo bene lo stesso e lui ha dimostrato anche subentrando di poter fare la differenza». Al di là di chi giocherà la Conference si conferma obiettivo caro a questa Fiorentina più che mai nel ricordo della finale persa a giugno con il West Ham. «Teniamo tantissimo a questa competizione – conferma Pietro Terracciano – e vogliamo non ricapiti più un incidente di percorso come quello di lunedì. Coi compagni i siamo parlati ma quanto ci siamo detti rimane nello spogliatoio, Firenze è una piazza esigente però questo gruppo ha dimostrato di avere equilibrio, non si esalta quando le cose vanno bene, non si deprime quando vanno male. Dobbiamo reagire non a un periodo negativo bensì ad una sconfitta che non era preventivabile e che va subito cancellata». Rimarca Italiano: «Mai detto di voler spingere più sul campionato bensì migliorare la posizione degli ultimi anni. Ma questo non significa rinunciare alle altre competizioni in cui siamo in corsa e che intendiamo onorare al massimo». 
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