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Luca Lotti: «Lo stadio Castellani può essere di supporto al Franchi»

Luca Lotti: «Lo stadio Castellani può essere di supporto al Franchi»

Gli Europei 2032 si fanno alleati del calcio italiano

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FIRENZE. È arrivato al Franchi per assistere al derby dell’Arno, lui che è nato a Empoli e che del club azzurro è diventato consulente esterno, l’uomo di fiducia che cura i rapporti con Lega e Federcalcio, con particolare attenzione alla questione stadio. Luca Lotti è già al lavoro anche sul fronte del restyling della Castellani-Computer Gross Arena e, da questo punto di vista, l’assegnazione degli Europei 2032 (anche) all’Italia è una buona notizia pure per lui.
«Anche l’Empoli sta presentando un project – ha detto ai microfoni di Radio Firenze Viola -. Il nostro può essere uno stadio di servizio per il Franchi e per le squadre che verranno a Firenze. Speriamo di poter essere una delle città scelte». L’obiettivo è quello di presentare il progetto all’amministrazione comunale entro l’anno, seguendo l’iter relativo alla legge sugli stadi, per arrivare poi alla posa della prima pietra a primavera inoltrata, attorno al maggio prossimo. Ad essere toccare sarebbero soprattutto le curve, la tribuna e il campo che verrà spostato verso la maratona. La capienza complessiva, andrebbe ad oscillare tra i 16 e i 18mila posti, tutti rigorosamente al coperto. 
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