Toscana
Antognoni incorona Italiano. «È sempre il valore aggiunto»
La bandiera viola consegna i riconoscimenti alla Camera di commercio. «Ho accettato volentieri di essere testimonial per realtà che danno lavoro»
FIRENZE. «Vincenzo Italiano, come ho già detto in molte altre occasioni e come continuerò a dire, è il valore aggiunto della Fiorentina. Lo avevo detto anche in situazioni diverse di classifica: è l’elemento in più perché, per esempio, le punte non segnano, ma Bonaventura, a 34 anni, è diventato un riferimento» afferma Giancarlo Antognoni durante la manifestazione della Camera di Commercio "Firenze e il lavoro", che ha visto la premiazione di 60 imprese del territorio. Prima di consegnare il riconoscimento l’ex stella della Fiorentina ha commentato l’andamento della squadra. «Tra i giocatori valorizzati c’è sicuramente Arthur, proprio per il tipo di gioco che predilige: il possesso palla. Il brasiliano è un "moderatore"- continua Giancarlo Antognoni -. Ma voglio pensare anche a Duncan che si è rivelato uno dei più positivi. In questo momento la squadra viola può pensare alla Champions, sta facendo molto bene, ma serve pazienza. Le scommesse? Non è totonero, sono errori di gioventù, di ragazzi che hanno praticamente tutto, quanto al Viola Park l’invito mi era arrivato, ma un po’ ambiguo, senza nome e cognome. Quindi non sono andato».
Il numero dieci della Fiorentina è stato scelto come testimonial della manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Firenze, che riguarda le imprese storiche, le imprese femminili, le imprese giovanili e le startup. Tra i partecipanti anche il presidente della Camera di Commercio di Firenze Leonardo Bassilichi e il segretario generale Giuseppe Salvini, l’assessore comunale al Commercio e alle attività produttive Giovanni Bettarini oltre ai rappresentati di tutte le categorie economiche, sindaci e assessori dei comuni da cui provengono le aziende.
«Le imprese sono il cuore pulsante dell’economia e la Camera di commercio è la loro casa da oltre due secoli e mezzo. Questo riconoscimento è un piccolo contributo a rafforzare lo spirito con cui la nostra economia è ripartita dopo due anni difficili e, anche in questa fase di rallentamento generalizzato a livello internazionale, sta dimostrando di essere competitiva» afferma Bassilichi. Si tratta di un premio che assume una valenza particolare perché molte imprese sono state capaci di resistere nel tempo, ma anche di rinnovarsi.
«Ci tenevo molto a venire a premiare queste imprese che danno lavoro a tantissime persone. È giusto che abbiano un premio da parte delle istituzioni» commenta il testimonial Giancarlo Antognoni che ha conferito il riconoscimento alle trenta imprese storiche del territorio fiorentino come Fratelli Masini e Ceccantini e figli srl.
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