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Calcio: Serie A

Italiano carica la Fiorentina. «E ora non fermiamoci più»

di Brunella Ciullini
Italiano carica la Fiorentina. «E ora non fermiamoci più»

Il tecnico non si nasconde: «Vincere ci farebbe risalire in testa al girone». Martinez Quarta elogia Nico: «È più maturo, può trascinare la squadra»

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FIRENZE. «Ai ragazzi ho chiesto di essere pronti, questa partita è molto importante, è la prima in casa e siamo già in ritardo in classifica, vincere ci permetterebbe di salire in testa ed è quello che vogliamo». Non usa troppi giri di parole Vincenzo Italiano aspettano l’esordio casalingo nella fase a gironi di Conference League. Stasera arrivano gli ungheresi del Ferencvaros allenati da Dejan Stankovic. «Siamo stati spesso avversari, è stato un piacere affrontarlo sia da giocatore che da allenatore, è una grande persona, lo stimo molto e abbiamo amici in comune. So che è felice della propria squadra, anche per questo dobbiamo temere questa sfida». Di qui la raccomandazione ai suoi di scendere in campo concentrati, determinati e appunto pronti, per non concedere nulla agli avversari e soprattutto cavalcare l’onda dell’entusiasmo e della fiducia. Numeri alla mano, è un periodo positivo per i viola, tre successi nelle ultime quattro gare di campionato, il terzo posto in compagnia di Napoli (prossimo avversario) e Juventus, e una prolificità offensiva contrassegnata anche dal primo gol in viola di Nzola contro il Cagliari. Il centravanti angolano però non è al meglio e stasera al suo posto ci sarà ancora Beltrán, lui invece ancora a digiuno: «Nzola ha preso una botta al piede ed è dolorante, vedremo tenendo anche conto della gara di domenica a Napoli. Nell’attesa abbiamo risolto il problema del gol del centravanti, lui ci è riuscito mentre Beltrán non ancora, ma sono convinto che accadrà presto. Lunedì ha disputato una prestazione di alto livello. I gol arriveranno». La Fiorentina nel frattempo si tiene stretti quelli di Gonzalez, punto fermissimo della squadra: 6 reti finora nelle nove gare disputate (ha saltato solo la trasferta di Udine), una media realizzativa da cerchiare in rosso. «Nico è capace di vincere da solo una partita – afferma il connazionale Martinez Quarta – Spero che continui così, rispetto agli anni scorsi lo vedo più maturo e in grado di trascinare la squadra e una piazza come Firenze». Lo stesso difensore sta facendo un brillante inizio di stagione dopo un’estate vissuta al centro di rumors di mercato: «Ormai queste voci sono passate. Sono stato vicino ad andar via, ma ora sono qui e sono contento e voglioso di dare il massimo per questa maglia. Tra l’altro quando le cose vanno bene tutti si divertono, io ho trovato continuità e ho preso pure a segnare» sorride. Al di là di chi farà gol conta per Italiano conquistare i primi tre punti in questa Conference dopo quelli raccolti nel playoff di ritorno con il Rapid Vienna a fine agosto: «Teniamo tantissimo alla competiziobne ecco perché cercheremo in tutti i modi di chiudere al primo posto il girone evitando gli spareggi». Proprio quanto accadde alla Fiorentina nella passata stagione quando, complice il ko in Turchia con il Baseksehir per 3-0, dovette affrontare il play off con il Braga. Dopo aver assicurato sulle condizioni di Biraghi («Ha ancora la caviglia gonfia ma sta migliorando e puntiamo su di lui») e annunciato il rilancio di Christensen tra i pali, il tecnico viola confida in un ulteriore passo in avanti della sua squadra in termini di risultati e continuità: «Siamo maturati sotto vari punti di vista: adesso non fermiamoci». 
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