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Calcio: Conference League

Fiorentina batticuore: rimonta d’orgoglio con il Ferencvaros

di Francesca Bandinelli

	Barak esulta dopo la rete che ha riaperto la gara del Franchi
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Barak esulta dopo la rete che ha riaperto la gara del Franchi

Gli ospiti trovano addirittura il doppio vantaggio, poi i viola prendono in mano la partita e portano a casa un punto che tiene aperto il discorso qualificazione

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FIRENZE. La Fiorentina tira fuori l’orgoglio e dopo due schiaffoni riacciuffa gli ungheresi del Ferencvaros al Franchi nel secondo match del girone di Conference League. Una sconfitta avrebbe seriamente complicato il discorso qualificazione per i ragazzi di mister Vincenzo Italiano. 

L’imprevisto

Nelle distinte era stato inserito il nome di Christensen: il portiere danese è pure sceso in campo per il riscaldamento. Ma un fastidio ad una gamba (forse di natura muscolare), ha imposto il cambio prima ancora del fischio d’inizio. Contro il Ferencvaros, prima gara interna della Fiorentina nel girone di Conference League, tra i pali c’è Terracciano. Italiano, nonostante la gara col Napoli alle porte, cambia lo stretto indispensabile: a destra c’è il baby Kayode, mentre a sinistra torna Biraghi, con Quarta – che festeggia in campo la chiamata di Scaloni, Ct dell’Argentina – e Ranieri al centro della difesa. Nel mezzo, come da programma, in plancia di comando tocca a Maxime Lopez in coppia con Mandragora, con Gonzalez e Sottil sulle corsie esterne, a sostegno di Beltran. A ispirare la manovra, a ridosso dell’area avversaria, invece sarà il solito Bonaventura. Stankovic, dal canto suo, è pronto ad alzare l’asticella, come promesso alla vigilia: sarà sfida nella sfida.

Destro-sinistro

Il Ferencvaros è organizzato e tiene bene il campo. La Fiorentina parte forte. Prima occasione viola dopo due minuti: Sottil crossa nel mezzo, arriva Biraghi che di destro spara alto. Al 7’ erroraccio di Terracciano che cerca Maxime Lopez, Marquinos lo anticipa e batte a rete: il portiere viola respinge e sulla ribattuta salva tutto Ranieri. Poi altra ghiotta chance per la Viola, ma Bonaventura conclude sopra la traversa. Il primo dei due colpi che gelano il Franchi arriva al 25’: Vola sull'esterno Zacharlassen, che guarda in mezzo e serve Varga che non sbaglia. Ora la Fiorentina sembra aver accusato il colpo e sono gli ungheresi a fare la partita. Nella ripresa Italiano toglie Biraghi e inserisce Parisi. Pronti via e Varga dentro l'area salta Ranieri e cade a terra: l'arbitro fischia rigore ma il Var annulla tutto. E quando la Viola sembra riprendere in mano le redini del gioco, ecco la doccia gelata: Corner per gli ospiti, stacca alto Cissé che batte centralmente Terracciano: 2-0 Ferencvaros al 4’ della ripresa. Al 12’ escono Maxime Lopez, Mandragora e Sottil, entrano Arthur, Barak e Kouame. Italiano vuole riprenderla in qualche modo. 

Orgoglio gigliato

La musica cambia. Il Ferencvaros prende il palo e accarezza il 3-0, poi è solo Fiorentina. Al 66’ accorcia le distanze Barak di testa. Al 79’ segna il solito Nico Gonzalez, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Nel finale Ikone fa esplodere il Franchi, che per poco non tocca il Paradiso negli ultimissimi minuti di partita, quando la Viola va vicina addirittura al gol vittoria. 

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