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Il posticipo

Fiorentina-Cagliari 3-0: la Viola azzanna la gara. Apre i conti Gonzalez e Nzola si sblocca

di Francesca Bandinelli
Fiorentina-Cagliari 3-0: la Viola azzanna la gara. Apre i conti Gonzalez e Nzola si sblocca

L’esterno argentino, dopo 3 gol di testa, si imbuca in area e porta in vantaggio la sua squadra superando Radunovic. Kayode salva sulla linea di porta e annulla il tiro di Nandez

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FIRENZE. In attacco, alla fine, la spunta Lucas Beltrán. Vincenzo Italiano, contro il Cagliari, si affida all'attaccante argentino arrivato dal River Plate nell’ultima finestra di mercato: tocca a lui provare a sfatare il tabù che, per il momento, vede le punte viola ancora a zero gol. Il tecnico viola fa turnover, ma non stravolge l’ossatura della squadra. In porta c’è Terracciano, mentre sulle corsie esterne tocca a Kayode e Parisi, con Milenkovic e Quarta. In mediana, con Duncan il prescelto è Arthur, mentre davanti, sugli esterni, sarà ancora Nico Gonzalez, insieme a Brekalo, a trascinare i suoi.

Claudio Ranieri, l’ex allenatore viola e campione col Leicester dei miracoli, è chiamato all’impresa per risollevare il suo Cagliari fanalino di coda della Serie A: in attacco il tecnico romano si affida a Shomurodov in coppia con Petagna, preferito a Luvumbo, alle prese con qualche fastidio fisico.

Pronti via, la Fiorentina va subito all’attacco: passano poco più di 2 minuti ed è il 10 viola a sbloccare il risultato. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, su spizzata di Beltran, l’esterno argentino sbuca e batte Radunovic. Il Cagliari però non molla e prova ad approfittare delle amnesie della squadra di casa. La prima è di Milenkovic: il serbo sbaglia un appoggio, Nandez ne approfitta, ma Kayode salva direttamente dalla linea di porta.

La catena di destra funziona alla perfezione: Nico è il re assoluto, ma anche il baby terzino figlio del vivaio chiamato a sostituire l’infortunato Dodô non sbaglia nulla. Al 18’ Kayode mette in mezzo un pallone per Gonzalez, ma il suo sinistro a giro sfiora solo il palo. Poco dopo, su cross teso del difensore già match winner con l’Italia Under 19, Dossena colpisce il pallone e trafigge il suo stesso portiere. La Viola è avanti di due reti: il Cagliari è in totale apnea.

Nella ripresa, Ranieri prova a rianimare i suoi e, per certi versi, in parte ci riesce. I sardi tornano in campo con fiducia, riuscendo ad andare più in verticale, ma la compattezza difensiva dei viola, stavolta, non viene meno. L’unico brivido, al 62’, è la traversa scheggiata da Petagna, probabilmente però in posizione irregolare. Col passare dei minuti Italiano cambia tutto, anche in vista della gara di Conference League in programma giovedì sera al Franchi contro il Ferencvaros di Stankovic, e manda in campo Nzola. L’ex Spezia, prima si divora una rete, poi però non sbaglia e, di sinistro, manda in archivio la gara, sfatando finalmente il tabù del gol del centravanti che ancora mancava all’appello. La Fiorentina è terza, insieme a Juventus e Napoli, quest’ultimo prossimo avversario in campionato. Firenze ora sogna davvero

 

Le formazioni

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Quarta, Parisi; Arthur, Duncan; Nico, Bonaventura, Brekalo; Beltran. All.: Italiano.  
CAGLIARI (3-5-2): Radunovic; Hatzidiakos, Dossena, Wieteska; Zappa, Nandez, Sulemana, Augello; Petagna, Shomurodov. All. Ranieri

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Quarta, Parisi; Arthur, Duncan; Nico, Bonaventura, Brekalo; Beltran. All.: Italiano.  
CAGLIARI (3-5-2): Radunovic; Hatzidiakos, Dossena, Wieteska; Zappa, Nandez, Sulemana, Augello; Petagna, Shomurodov. All. Ranieri

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