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L'infortunio

Fiorentina, tegola grossa per Dodô: l trottolino si è rotto

di Francesco Gensini
Fiorentina, tegola grossa per Dodô: l trottolino si è rotto<br>

La risonanza è un bollettino choc: lesione del crociato anteriore, 8 mesi per recuperare. Italiano studia la soluzione: titolare Kayode, alternativa per il turnover Quarta o Parisi

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FIRENZE. Dodô, stagione finita? Lesione del crociato, intervento chirurgico e mesi di inattività che conducono direttamente alla parte finale della stagione già compromessa: immaginato, paventato, temuto, l’incubo si è materializzato nella sua forma più preoccupante e terrificante, quella che appunto costringerà lo sfortunato esterno brasiliano a stare fuori dai campi di gioco a lungo, in tempi ancora da decidere ma già inevitabilmente proiettati alla primavera inoltrata, quando il calendario starà esaurendo i vari appuntamenti in programma.

Sei mesi di stop, forse sette, addirittura otto nell’ipotesi peggiore a operazione effettuata: la risonanza magnetica necessaria a fare chiarezza non lascia purtroppo spazio né a pensieri differenti, né soprattutto a soluzioni differenti. «Acf Fiorentina comunica che il calciatore Dodô è stato sottoposto ad accertamenti diagnostici a seguito dell’infortunio occorso nella gara di ieri (domenica, ndc) . Gli esami effettuati hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro che necessita di correzione chirurgica. La sede e la data dell’intervento saranno decise nelle prossime ore». Questa la riproduzione integrale e fedele del comunicato stampa pubblicato alle 14 dal club viola, dando così corpo alle paure che si erano già impossessate in primis dello stesso Dodô, poi di allenatore e compagni intorno al 5’ della partita a Udine, quando nel tentativo di proteggere il pallone dall’attacco di Samardzic, il piede destro del giocatore non ha fatto presa sul terreno e ha costretto il ginocchio a una torsione innaturale e scomposta. Il dolore e l’urlo hanno fatto subito temere il peggio, le lacrime del difensore sudamericano mentre medico e massaggiatore lo trasportavano fuori a braccia hanno messo i brividi: un giocatore può sbagliare la diagnosi “a sensazione” di un infortunio muscolare, ma se ci sono di mezzo il ginocchio e un evento così traumatico il margine si riduce quasi a zero.

Dodô lo sapeva. E l’uscita dallo stadio friulano accompagnandosi con le stampelle era stato il segnale definitivo. Malasorte pura e semplice. Sorretto da una volontà e da una forza d’animo ammirevoli, quasi a non voler sottostare a quello che il destino gli ha riservato, l’esterno sempre nel pomeriggio di ieri è arrivato al Viola Park guidando personalmente la propria auto, ma ormai sa che adesso lo aspettano l’intervento chirurgico, verosimilmente a Roma dal professor Mariani, e il lungo, lunghissimo periodo di rieducazione fatto di piscina e palestra, settimane intere in disparte mentre Italiano e il suo gruppo proveranno a ottenere risultati in Italia e in Europa anche senza di lui.

Per dedicarli a lui, più che altro, così come aveva fatto con Castrovilli, quando a finire sotto i ferri del chirurgo era stato il centrocampista pugliese, a cui erano poi toccati gli estenuanti allenamenti di recupero da aprile 2022 fino alla fine dello stesso anno. Lo scenario che sta per ripresentarsi è questo e pure la Fiorentina, oltre a Dodô, sa di doverci fare i conti, perché a destra viene a mancare una risorsa fondamentale: Kayode diventa il titolare in automatico della fascia, ma con Pierozzi sempre fermo per un problema muscolare all’addome che lo sta tenendo fuori da luglio e che lo costringerà a stare ai margini ancora per un po’, Italiano non ha alternative. Adatterà Quarta che quel ruolo lo sa fare in caso di bisogno, al limite potrebbe spostare o Biraghi o Parisi dall’altra fascia come faceva lo scorso anno con Terzic, e in più gli uomini di mercato terranno d’occhio gli svincolati alla ricerca di un eventuale acquisto-tampone aspettando la riapertura del mercato a gennaio. Opzioni.

Per ora la cosa sicura è il lungo stop a cui è costretto Dodô. «In bocca al lupo. Ti aspettiamo presto in campo per esaltare i nostri colori con il tuo sorriso e le tue giocate». L’augurio che la Fiorentina ha fatto sui social al proprio calciatore è l’augurio di tutti i tifosi viola e del mondo del calcio.

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