Sicurezza
Inter-Fiorentina 4-0: Thuram, doppio Lautaro e Calhanoglu strapazzano i viola
I nerazzurri strapazzano una Viola che fatica a mettere fuori la testa e che sparisce dal campo dopo i primi 25 minuti.
FIRENZE. La Fiorentina prova a prendersi la rivincita. L’ultima volta, contro l’Inter, in palio c’era un trofeo, la Coppa Italia. Nico Gonzalez ci lasciò il segno, ma la sfida argentina la vinse il suo connazionale, Lautaro Martinez. Adesso, però, la storia può essere cambiata. Per questo, Vincenzo Italiano, là davanti ci mette il “vichingo”, Lucas Beltran, con l’obiettivo di provare a concedergli la passerella più prestigiosa, alla Scala del calcio. Rispetto al playoff di Conference, cambia il portiere, col danese Christensen di nuovo al suo posto, dopo il debutto col Lecce della passata settimana, e, come detto, la punta. I restanti nove undicesimi sono gli stessi che hanno schiantato il Rapid Vienna, conquistando la qualificazione alla fase a gironi della competizione internazionale.
L’Inter, dal canto suo, ripropone in campo la stessa squadra che ha schiantato il Cagliari alla Domus Arena, con Marcus Thuram. Inzaghi punta alla vetta della classifica, per riagguantare il Milan a punteggio pieno: la Fiorentina, però, è pronta a tentare lo sgambetto.
Pronti via, la squadra di casa prova subito a prendere in mano il pallino del gioco, nonostante i primi 25 minuti giocati col piede schiacciato sul gas: le catene dei nerazzurri sono il valore aggiunto, in particolare quella di sinistra, con Dimarco capace di fare spesso e volentieri la differenza. A sbloccare la gara, è Thuram, al suo primo centro davanti ai suoi nuovi tifosi, con un colpo di testa da centro area sotto la traversa che anticipa Biraghi.Calhanoglu, direttamente su calcio di punizione, costringe Christensen a esaltarsi con una parata decisiva, mentre pochi minuti dopo, al 46’, è ancora il figlio d’arte a divorarsi la rete del raddoppio, a porta praticamente spalancata, su cross di Dumfries. I viola chiudono il primo tempo sotto di un gol, ma soprattutto senza mai concludere una volta in porta. Sommer, fin qui, è spettatore non pagante.
Nella ripresa, l’Inter dilaga. A segnare il raddoppio, in ripartenza, è Lautaro Martinez, che come vede la Fiorentina si scatena. Bastoni avanza, serve Thuram a sinistra e mette l’attaccante argentino in condizione di mettere il sigillo sulla gara. Dopo essersi lasciato neutralizzare da Christensen, il “Torito” non sbaglia. Passano pochi minuti ed è già tempo di tris. Il portiere danese atterra in area Thuram: sul dischetto va Calhanoglu che non sbaglia: è 3-0 Inter.
A calare il poker ci pensa poi il 10 nerazzurro, su imbeccata perfetta del neo entrato Cuadrado: Lautaro anticipa Milenkovic e appoggia in rete il gol con cui l’Inter liquida la pratica Fiorentina e aggancia il Milan in testa alla classifica di Serie A.
Le formazioni
INTER (3-5-2): Sommer; Damian, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, L.Martinez. A disp.: Audero, Di Gennaro, Bisseck, Stabile, Pavard, Klaassen, Asllani, Cuadrado, Frattesi, C.Augusto, Arnautovic. All.: Simone Inzaghi.
FIORENTINA (4-2-3-1): Christensen; Dodô, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Arthur, Mandragora; Gonzalez, Bonaventura, Kouame; Beltran. A disp.: Terracciano, Martinelli, Kayode, Mina, Quarta, Comuzzo, Parisi, Duncan, Amatucci, Infantino, Brekalo, Sottil, Kokorin, Nzola. All.: Vincenzo Italiano.
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