Attenzione
Fiorentina, Aster Vranckx a un passo
Il centrocampista belga del Wolfsburg è l’obiettivo numero uno: chiusura vicina. Ora c’è da lavorare in difesa in vista della gara col Lecce per poi concentrarsi sui playoff
FIRENZE. La Fiorentina continua a restare molto attiva sul mercato. Aspettando di capire l’evolvere della questione legata alla cessione di Amrabat - serve l’offerta giusta, non ancora arrivata -, intanto nel mirino ci ha messo l’ex Milan Aster Vranckx, belga classe 2002 del Wolfsburg. Si sta lavorando per arrivare in tempi brevi alla chiusura per il suo acquisto, a titolo definitovo, con un investimento di circa sette milioni di euro. Mancherebbero solo i dettagli.
Si tratta di un giocatore già nel giro della Nazionale del Belgio, molto duttile, capace di muoversi come mediano, ma anche a supporto del reparto offensivo. Sa inoltre liberarsi facilmente dalla pressione dell’avversario grazie al suo fisico. Sono proprio queste sue caratteristiche ad aver spinto la Fiorentina sulle sue tracce. Si tratta di un’operazione slegata rispetto a quella di Amrabat, ma che ora più che mai ne lascia presupporre l’imminente cessione.
Intanto, Vincenzo Italiano continua a lavorare sulla difesa. Perché se la filosofia del tecnico siciliano è da sempre quella di «difendere bene e attaccare benissimo», diventa sempre più una priorità cercare di evitare il più possibile quelle ingenuità e svagatezze che in diverse occasioni, compresa la trasferta austriaca, sono costate carissimo: basti pensare al gol subito al 90’ nella finale di Conference che ha permesso al West Ham di alzare il trofeo fra la delusione di club, squadra e tifosi viola. Ma pure la sconfitta, sempre per 2-1, nella finale di Coppa Italia all’Olimpico contro l’Inter è scaturita da un atteggiamento difensivo non proprio ineccepibile in fase di copertura. E dunque? Urge continuare a lavorare sodo per correggere e rimediare agli errori. Che è poi ciò che più sta a cuore al perfezionista Italiano in cerca di una Fiorentina capace nel nome del gioco di coniugare equilibrio e continuità. Intanto però i numeri, che non mentono mai, continuano a raccontare di una squadra che una rete finisce sempre per prenderla, pure nelle partite che sta vincendo a mani basse. Qualche esempio? Senza andare troppo lontano il 4-1 conquistato sabato a Marassi con il Genoa, gara letteralmente dominata dai viola. Eppure a inizio ripresa i liguri seppur in modo un po’ fortunoso sono riusciti a trovare il gol della bandiera. Guardando le amichevoli estive soltanto contro il Catanzaro (battuto 3-0) e il Grosseto (sconfitto per 4-0) la Fiorentina non è stata trafitta, in tutte le altre invece è accaduto, dal 5-0 subito in casa della Stella Rossa al successo per 2-1 con il Nizza nel quadrangolare a Newcastle in cui, il giorno prima, la squadra inglese aveva battuto i viola per 2-0. Da ricordare poi l’amichevole con il Sestri Levante travolto qualche settimana fa con 7 reti: ciò nonostante la formazione ligure neopromossa in C è riuscita comunque a segnare (7-1 il risultato finale). Anche con il Parma e l’OFi Creta la Fiorentina non è uscita immacolata visto che le due amichevoli sono terminate 1-1. Tradotto: Italiano è chiamato ad apporre i necessari correttivi a iniziare da domani contro il Lecce. Pure la società però è chiamata a intervenire per completare e consolidare il reparto arretrato: fin qui sono stati ceduti Igor e Terzic e sono arrivati Mina a parametro zero e Parisi per 10 milioni più bonus. Serve un centrale di spessore pure se dovesse rimanere (come pare) Martinez Quarta accostato in questo periodo al Real Betis. Sfumato Sutalo restano al momento aperte le piste Murillo (Corinthinas), su cui ci sono Torino e Nottingham, Rouault (Tolosa) e Valentini (Boca Juniors).
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