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Fiorentina, nel mezzo Arthur è sempre più leader

di Francesco Gensini
Fiorentina, nel mezzo Arthur è sempre più leader

Il brasiliano ha preso le chiavi del reparto. Beltrán a Vienna può giocare dall’inizio

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FIRENZE. Rotazione necessaria, rotazione mirata. È quella che farà Vincenzo Italiano domani a Vienna (questo il programma di avvicinamento: stamani rifinitura a Firenze alle 10, 30, poi volo charter verso la capitale austriaca dove alle 18,30 ci sarà la conferenza di Italiano e di un calciatore viola nella sala stampa dell’Allianz Stadion) per presentare una Fiorentina competitiva e soprattutto fresca di gambe e di testa. E il Rapid farà sicuramente leva sulle sette gare ufficiali già giocate (la prima addirittura il 23 luglio) per cercare di contenere il dislivello tecnico.

Per questo l’allenatore viola cercherà di aumentare le energie cambiando almeno un elemento per reparto, forse due in qualche caso. Detto che le scelte definitive le farà direttamente a Vienna, intanto più Terracciano di Christensen tra i pali della porta viola anche se il danese ex Hertha Berlino sta accelerando l’integrazione con i compagni, mentre Dodô e Parisi hanno buone chances di prendersi rispettivamente fascia destra e fascia sinistra della difesa nei ballottaggi con Kayode e Biraghi che comunque fanno dormire sonni tranquilli a Italiano per quello che si è visto a Genova. A centrocampo, difficile non ripartire dalla premiata ditta Arthur&Mandragora, anche se non è detto proprio in previsione della terza gara in otto giorni che sarà, però è in attacco che ci si aspetta la novità vera e più intrigante: Lucas Beltrán. L’argentino scalpita e, siccome Nzola due di fila non ce l’ha nelle gambe, in Austria quasi sicuramente domani sera ci sarà lui a guidare l’attacco, con Sabiri (in vantaggio su Sottil e Ikoné), Bonaventura e Nico Gonzalez molto probabilmente a supporto. Già così sarebbero quattro cambi (Dodô, Parisi, Sabiri e Beltrán) nella formazione iniziale rispetto a Marassi: ci sta.

Infine, chi a Vienna (ma anche domenica contro il Lecce e poi a San Siro contro l’Inter la settimana successiva) non ci sarà sicuramente, ma almeno adesso si sa quando rientrerà: Antonin Barak. Mai finora in gruppo a causa di una brutta infezione rimediata durante le vacanze che ne ha rallentato l’inserimento, il centrocampista ceco si è sottoposto ad esami medici che ne hanno accertato il completo recupero clinico. Dopo la sosta per le Nazionali sarà a disposizione di Italiano. Sono invece ore caldissime per Jovic, che pare sempre più lontano dalla Fiorentina.

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