Sicurezza
Fiorentina, Rocco Commisso è pronto per un nuovo inizio: «Abbiamo costruito una squadra più forte»
Pradè: «Al lavoro per trovare una soluzione per Amrabat». E Fausto Vera lo può sostituire
FIRENZE. Vigilia: lo dice la parola. Di qualcosa di atteso, di importante, di significativo. Del debutto della Fiorentina in questo caso, che sarà stasera a Marassi contro il Genoa dell’ex Gilardino. E non sarebbe stata vigilia come si deve senza Rocco Commisso, via dall’Italia a pochi giorni di distanza dalla cocente delusione di Praga e tornato ieri a Firenze per accompagnare la squadra verso la prima in campionato. «Abbiamo fatto una squadra più forte, facendo quello che avevo detto di fare. Altri colpi? Non ce ne sono già abbastanza? ».
Quanto al capitolo strutture, l’imprenditore italo-americano si è così espresso. «Spero che il Viola Park venga aperto ai tifosi al più presto, ma io devo seguire le regole italiane. Nardella? Lo incontrerò nei prossimi giorni». Più temi li ha affrontati Daniele Pradè sul sito del club viola. Dopo aver ribadito l’assoluta casualità dell’incontro con Bonucci a Forte dei Marmi in un bagno frequentato da molti protagonisti del calcio e dopo aver sottolineato l’importanza del centro sportivo come base «per un grande progetto», il ds viola si è soffermato così sui singoli, a cominciare da uno dei più chiacchierati Amrabat. «Se troviamo una soluzione che sia soddisfacente per lui e per noi saremo tutti felicissimi, se così non fosse e dovesse rimanere saremmo comunque contenti, perché Sofyan è un ottimo giocatore e ha già dimostrato di tenere alla maglia viola». Poi su Nzola e Beltrán.
«Nzola ha tanta voglia di fare, oltre che essere un bravo ragazzo, e Italiano lo conosce bene: puntiamo su di lui, sono sicuro che ci darà soddisfazioni. Idem Beltrán: lo abbiamo seguito tanto. È forte, nell’ultimo anno il suo valore è aumentato ed era chiaro che su di lui ci fossero molti club, ma i buoni rapporti con il presidente del River ci ha facilitati». Infine, su Castrovilli.
L’intervento a cui ha deciso di sottoporsi è andato bene, ma psicologicamente sta attraversando un periodo difficile: Gaetano ha carattere e sono sicuro che saprà superare anche questo momento. Tutti noi gli siamo vicini». Amrabat, diceva Pradè: si aspetta l’affondo del Manchester United con l’inizio della settimana e qualcosa del genere può accadere pure col Betis che ha messo nel mirino Martinez Quarta. Trenta milioni per il primo, 15 per il secondo (sempre con i vari bonus) e la Fiorentina si siede al tavolo, poi a quel punto può decidere se far valere il vantaggio che ha su Fausto Vera (Corinthians) per rimpiazzare Amrabat a centrocampo, e su Anthony Rouault (Tolosa) per completare il reparto difensivo con l’eventuale partenza dell’argentino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
