Gioco
Fiorentina femminile, una rosa rivoluzionata per tornare ad essere leader in Italia e in Europa
Da mister De La Fuente a Georgieva: tutte le novità. E da domani allenamento al Viola park. Il tecnico: «Mi aspetta una sfida importante, abbiamo l’obbligo di provare a vincere»
Più che ritocco, è una vera rivoluzione quella che riguarda la Fiorentina Femminile della nuova stagione. A iniziare dalla panchina: al posto di Patrizia Panico è arrivato Sebastiàn De La Fuente che ha firmato un accordo fino al 2024. 47 anni, reduce da due stagioni sulla panchina del Como Women con cui ha conquistato la promozione in A e successivamente la salvezza con diverse giornate di anticipo, il tecnico argentino ha cominciato la carriera nel 2007 collezionando successi nelle categorie maschili prima di passare al calcio femminile nel 2016 entrando nello staff dell’Inter e diventandone poi l'allenatore capace di portare la squadra nella massima serie nel 2019.
«Venendo alla Fiorentina so che mi aspetta una sfida importante, una grande sfida. Ho tanta voglia di mettermi in gioco, abbiamo una buona squadra e le strutture necessarie per fare bene. Sarà fondamentale ritrovare il senso di appartenenze al club e alla città, sapendo di far parte di una grande società abbiamo l'obbligo di provare a vincere».
Cosa che le viola sono riuscite a fare già nella prima amichevole stagionale che ha chiuso due giorni fa il ritiro a Tirrenia: contro la Ternana è finita 3-0, a segno Kajan su rigore e Cinotti nel primo tempo e Catena nella ripresa.
De La Fuente è parso soddisfatto delle risposte avute in attesa di trasferirsi con la squadra da domani al Viola Park per sostenere il primo allenamento nel Padiglione Femminile (altra grande novità). L'obiettivo del tecnico e delle giocatrici è riportare la Fiorentina stabilmente nel gruppo di vertice, come qualche anno fa quando portava a casa titoli e trofei e partecipava alla Champions. A Tirrenia sono state convocate 27 giocatrici comprese le ultime arrivate: come la nazionale austriaca Marina Georgieva, difensore classe '97, proveniente dal Paris Saint Germain e legata fino al 2024.
Altri innesti per il reparto arretrato sono la nazionale danese Emma Skou Faerge, 23 anni, approdata dall'HB Koge con cui ha vinto due scudetti (accordo fino al 2026) e Giorgia Spinelli, 29 anni, reduce da due stagioni con la Sampdoria (accordo al 2024). Per il centrocampo ecco in prestito Norma Cinotti, nata a due passi dal Viola Park, a Bagno a Ripoli, nel 1996: ha appena conquistato lo scudetto e la Supercoppa con la Roma e vanta un'esperienza con l'Anderlercht con cui ha vinto un campionato belga.
In queste settimane il club viola ha anche sottoscritto diversi rinnovi: con l'attaccante Michela Catena fino al 2026 e la veterana Laura Agard, difensore classe 1989, che continuerà fino al prossimo giugno a vestire la maglia viola con cui ha alzato una Supercoppa Italiana nel 2018. Lo stesso vale per Veronica Boquete e Federica Russo, entrambe confermate, considerate non a caso due pedine molto importanti di questa Fiorentina vogliosa di tornare presto protagonista.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
