Sicurezza
Beltran vuole battere i record e ora Jovic torna sul mercato
Nel mirino Baldanzi. Incontro Pradè-Bonucci. Il ds: «Nessuna trattativa»
FIRENZE. È un mercato che ha portato finora 8 giocatori ma per la Fiorentina potrebbe non concludersi con Lucas Beltran, il colpo più costoso di questa estate viola (22, 5 milioni di euro più bonus e il 10% sulla futura rivendita). Dopo gli applausi dei tifosi presenti sabato al Franchi per l’amichevole con l’OFI Creta finita 1-1, l’attaccante argentino ieri ha concluso la seconda parte di visite mediche e, assicurano dalla società, tutto è andato per il meglio, in linea con gli accordi contrattuali già definiti: 5 anni a 1,8 milioni netti a stagione oltre a bonus legati al rendimento. Per il giocatore un lavoro personalizzato al Viola Park poi fra domani e mercoledì si aggregherà ai nuovi compagni che riprenderanno dopo due giorni di riposo in vista del debutto in campionato sabato a Marassi contro il Genoa. Già i tifosi sono in fermento pensando alla sfida in salsa italo/argentina fra Retegui e Beltran. A proposito: con le dimissioni a sorpresa di Roberto Mancini da ct azzurro quali prospettive per i cosiddetti oriundi? Prima di tutto però il tecnico viola sfrutterà questi giorni per testare le condizioni del neo acquisto, comunque reduce dagli impegni di Copa Libertadores e quindi annunciato in buone condizioni. “El Vikingo”, così soprannominato per la carnagione chiara e la barba rossiccia, dopo aver guidato il River al titolo di Primera Division argentina con 16 gol in 35 partite stagionali, non vede l’ora di lasciare il segno anche in Serie A. Le ultime settimane di agosto s’annunciano decisive per mettere a punto le residue operazioni in entrata e in uscita. L’elenco degli 8 acquisti (Sabiri, Parisi, Arthur, Infantino, Mina, Christensen, Nzola e Beltran) potrebbe allungarsi. Fra i giocatori più seguiti c’è il talento dell’Empoli Tommaso Baldanzi, considerato l’ideale per rinforzare il centrocampo, a maggior ragione dopo il nuovo intervento al ginocchio sinistro di Castrovilli e il ritardo di preparazione di Barak dopo l’infezione virale presa in vacanza. Da Empoli le richieste per il gioiellino – almeno 20 milioni – sono ritenute eccessive anche se ciò non significa che la pista sia chiusa: i viola, che tengono d’occhio pure il bolognese Dominguez, potrebbero presentare una proposta specie se dovessero arrivare gli introiti da future cessioni: saltata quella di Castrovilli al Bournemouth che avrebbe portato 13 milioni, la Fiorentina confida di chiudere per Amarbat in Premier dove ad ora il club più interessato è il Newcastle rispetto al Manchester United.
Una destinazione però che non sembra solleticare troppo il marocchino mentre la società viola continua a chiedere almeno 25 milioni. Dunque? Se alla fine non dovesse partire, né Italiano né la dirigenza si strapperebbero i capelli: Amrabat resta pur sempre uno dei giocatori più forti della rosa. Quanto alla difesa potrebbe rimanere com’è, con l’arrivo di Yerri Mina e il rinnovo di Ranieri.
La Fiorentina affonderebbe il colpo solo se dovessero crearsi le giuste condizioni (complicatasi la candidatura di Sutalo nel mirino figurano Senesi del Bournemouth e Nelsson del Galatasaray) – o dovesse andar via Martinez Quarta (River o Spagna) che ieri ha trascorso la giornata davanti ad una grigliata insieme a Nico Gonzalez il cui agente è atteso a giorni per fare il punto. Finora comunque il club viola, pur non perdendo mai di vista Domenico Berardi, ha rispedito al mittente ogni tentativo di assalto all’esterno argentino. Al contrario, se qualche offerta arriverà per Luka Jovic verrà presa in considerazione. Infine, un incontro a pranzo fra Pradè e Bonucci ieri ha acceso le fantasia su una trattativa: «Oggi – dice Daniel Pradè – ero a pranzo a Forte dei Marmi con la mia famiglia e, tra tante altre persone, ho incontrato anche Leonardo Bonucci. L'incontro è stato assolutamente casuale e non c'è nessuna trattativa in ballo».
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