Finanza
Il battesimo fiorentino
Visite mediche per Nzola e Christensen, i nuovi volti della squadra. Il centravanti e il portiere saluteranno la tifoseria nei due test al Franchi
FIRENZE. Il primo a presentarsi per le visite mediche è stato M’Bala Nzola, grandi sorrisi e una voglia matta di rimettersi subito a lavorare con l’allenatore che lo conosce meglio di chiunque altro e lo ha fortissimamente voluto, Vincenzo Italiano, avendo condiviso le esperienze a Trapani e a La Spezia per un totale di 82 partite e 26 reti tra Serie C, B e A). Poi è stata la volta di Oliver Christensen, il biondo portiere danese che non vede l’ora di cimentarsi con la Serie A e di provare a fermare gli attaccanti più forti. Sono gli ultimi arrivi in casa viola per un investimento complessivo da 18 milioni più bonus e contratti fino al 2028. Fra l’altro entrambi i giocatori sono reduci da una stagione contrassegnata dalla retrocessione delle ormai ex squadre, lo Spezia per il centravanti originario dell’Angola, l’Hertha Berlino per il 24enne estremo difensore. E per questo si apprestano ad affrontare la nuova avventura ancor più carichi e motivati.
Nzola aspettava da anni di vestire la maglia della Fiorentina, già nel 2017 era stato vicinissimo, adesso ha visto realizzarsi il suo desiderio e farà di tutto per rinverdire i fasti dei grandi numeri 9. Questa sua volontà l’ha confermata anche Eduardo Macia, ds del club ligue: «Voleva andare in una grande società: c’erano diverse proposte, ma il suo obiettivo era la Fiorentina. Lo abbiamo rispettato». Divisa gialla e viola d’allenamento, il centravanti, che compirà 27 anni il 18 agosto, proprio alla vigilia del debutto della Fiorentina in campionato (sabato 19 alle 20, 45 a Marassi contro il Genoa), ha varcato di buon’ora l’ingresso di una nota clinica nel centro cittadino ma prima ha accettato di posare brevemente per qualche foto di rito.
Scontate le prime parole di saluto – «Sono molto contento» – anche se dato il ruolo contano e conteranno per lui soprattutto i fatti, ovvero i gol. Nell’ultimo campionato ne ha segnati 13, al pari di Giroud e Lookman, appena due in meno di Leao, uno in più di Berardi e Dybala, ma non sono bastati ad evitare allo Spezia la discesa in Serie B. Titolare della sua nazionale sarà impegnato a inizio settembre in una gara decisiva contro il Madagascar per le qualificazioni alla prossima Coppa d’Africa che verrà disputata a gennaio 2024: in questo caso Nzola rischierebbe di saltare alcune gare con i viola ma è prematuro adesso fare certe considerazioni. Piuttosto è facile che Italiano lo getti nella mischia in una delle due ultime amichevoli estive, entrambe al Franchi, venerdì con il Sestri Levante o sabato con l’OFI Creta. Sarebbe il primo contatto con la tifoseria. Lo stesso vale per Christensen, pure lui apparso soddisfatto per la svolta data alla propria carriera. Un saluto con la mano, sorrisi, un “Forza viola” lanciato davanti ad un gruppetto di tifosi e curiosi assiepati davanti alla clinica. Quindi più tardi l’arrivo al Viola Park dove è stato accolto da capitan Biraghi. Anche per il portiere danese, che cercherà di contendere il posto a Terracciano, vale quanto detto per Nzola: almeno uno spezzone o probabilmente anche di più lo farà in una delle due amichevoli previste a fine settimana. Manca ormai poco al via della nuova stagione, Italiano ha bisogno subito di tutti.
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