Il Tirreno

Firenze

Calciomercato viola

Fiorentina, c’è anche Nzola. E Cabral va al Benfica

di Francesco Gensini
Fiorentina, c’è anche Nzola. E Cabral va al Benfica

Incontro risolutore ieri sera in città per l’attaccante dello Spezia Il brasiliano saluta e porta in dote 25 milioni: arriva pure Beltrán

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Dopo Christensen, presi anche Beltrán e Nzola, e l’arrivo dei due attaccanti ha determinato la partenza di Arthur Cabral verso Lisbona, sponda Benfica, per 20 milioni+5 di bonus. Il tempo passa e il campionato si avvicina, anzi adesso la priorità è la Conference League e non tanto in ordine cronologico (ci sono prima Marassi e il Genoa dell’ex Gilardino) quanto per l’importanza dell’obiettivo che i playoff mettono in palio, e allora la Fiorentina ha accelerato sul mercato per dare a Vincenzo Italiano i rinforzi utili ad alzare qualità e competitività del gruppo. Il tecnico viola a breve sa che potrà contare su nuovi innesti e due di questi corrispondono ai nomi di Lucas Beltrán e M’Bala Nzola. Affari chiusi con un grande scatto in avanti da parte del club viola poche ore dopo aver definito l’accordo con l’Hertha Berlino per Oliver Christensen. Il portiere danese è atteso oggi o domani a Firenze per le visite mediche, ultimo e come al solito definitivo passaggio prima dell’annuncio ufficiale. Classe 1999, va ad unirsi a Terracciano (salvo sorprese in uscita) e con l’estremo difensore campano si giocherà il posto da titolare, mentre Cerofolini a questo punto è destinato a partire e la Fiorentina valuterà alcune proposte (quella del Frosinone su tutte): il terzo portiere sarà Martinelli com’è già stato in alternanza con Vannucchi. Sei milioni, bonus compresi, il prezzo sul cartellino di Christensen che il club di Commisso garantirà all’Hertha, scelta diventata quella finale una volta che Kamil Grabara e il Copenaghen continuavano a tentennare perché attratti da altre destinazioni. A quel punto la Fiorentina ha puntato dritto sul numero uno dei berlinesi e due giorni fa ha messo il punto alla trattativa. E a stretto giro di posta si aggiungerà M’Bala Nzola, 27 anni tra poco più di una settimana, centravanti potente e ricco di personalità, voluto fortemente da Italiano, senza dubbio l’allenatore della svolta per la sua affermazione in Italia prima al Trapani e poi allo Spezia, con 26 gol in 82 partite nell’esperienza in comune tra Sicilia e Liguria. La trattativa non è per niente semplice: c’è una clausola da dieci milioni nel contratto di Nzola, ma lo Spezia ha sempre chiesto quindici milioni contando di venderlo in Premier League dove l’attaccante di origine angolana aveva ed ha molti estimatori. E da lì sono sorti i “problemi” che hanno prodotto questo lungo tira e molla. Ma la Fiorentina ha tenuto duro e l’ha spuntata. Nel senso che la perseveranza degli uomini di mercato di Commisso alla lunga ha avuto la meglio: 10 milioni più prestito di Niccolò Pierozzi con diritto di riscatto a circa tre milioni (i viola si terranno il controriscatto) è la formula trovata per il trasferimento. Ieri sera c’è stato l’incontro decisivo, direttamente a Firenze. Questione di un nulla: il tempo necessario allo Spezia per cedere Holm, di cui Pierozzi prenderà il posto se i bianconeri saranno convinti del suo recupero fisico dopo l’infortunio muscolare patito subito all’inizio della preparazione. Nzola, intanto, è pronto a ritrovare Italiano. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa