Attenzione
Viola il Newcastle è più forte
Ko nella prima sfida della Sela Cup, ma il problema restano i gol e la fase difensiva. Il leader è sempre Bonaventura: Arthur è in crescita. Oggi si torna in campo col Nizza
FIRENZE. Vince il Newcastle ed era immaginabile, perché i “Magpies”, la squadra che ha acquistato Tonali dal Milan per 80 milioni, sono più avanti di condizione rispetto alla Fiorentina (la Premier comincia nel prossimo fine settimana), e probabilmente anche più completi e quindi più forti in valore assoluto, ma intanto la squadra di Italiano ha messo una pezza alla figuraccia fatta a Belgrado. E poi ha dato comunque qualche motivo di “conforto” tecnico-tattico al proprio allenatore. Risultato negativo a parte, le buone nuove vengono dalla prestazione di Arthur che si sta calando nel ruolo di “guida” con sempre maggiore convinzione, alzando il rendimento, poi dagli sprazzi di calcio di qualità che Nico Gonzalez riesce a dispensare nonostante una forma fisica lontana dal top per aver iniziato con netto “ritardo” rispetto ai compagni. Detto che Bonaventura è già in clima campionato per atteggiamento e mentalità, che Kayode può diventare il cambio di Dodô in attesa di Pierozzi (e Stojanovic, se si dovesse chiudere con l’Empoli), e che Brekalo e Duncan provano a riprendersi un ruolo da protagonisti, le note si trasformano in negative prendendo in esame l’impalpabilità offensiva (Cabral ha sprecato l’unica occasione avuta) e i soliti, ripetuti passaggi a vuoto della difesa e della fase difensiva. Sono stati questi che hanno provocato numerose occasioni a favore del Newcastle già nel primo tempo: un paio sventate da Cerofolini su Isak e Almiron, un paio mancate da Gordon con palo clamoroso annesso, ma infine nulla ha potuto il portiere viola sul sinistro incrociato dello stesso Almiron dopo che Isak si era preso il lusso di catalizzare su di sé Milenkovic e Comuzzo, confermato accanto al serbo al centro della difesa. Primo tempo nel segno dei bianconeri inglesi, secondo più equilibrato ma con pochi sussulti per il ritmo davvero basso e le idee che piano piano venivano meno da entrambe le parti. Si è andati avanti a tentativi un po’ così e senza esito (bravo ancora Cerofolini al 14’su Almiron dopo l’errore di Comuzzo) fino al 2-0 firmato da Isak con un colpo di testa sul calcio d’angolo battuto da Trippier. Oggi, la Fiorentina ci riprova alle 14 contro il Nizza e, intanto, al termine della partita contro il Newcastle il bilancio l’ha fatto “Jack” Bonaventura. «Il risultato non ci interessa, l’importante è mettere minuti e secondo me abbiamo fatto cose buone: ciò che dovremo fare ancora nelle partite che rimangono da qui all’inizio del campionato. È chiaro che qualche errore tecnico lo commettiamo, anche per il carico di lavoro al Viola Park che ci portiamo dietro, ma ripeto l’importanza di aumentare i minuti per farsi trovare pronti per il campionato: qualche spunto interessante l’abbiamo avuto e con Arthur sarà bello giocare perché lui vede il gioco. Castrovilli? È uno di noi, sempre. Lo abbracceremo forte». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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