Sicurezza
Ginevra, l’emozione è d’oro
L’atleta di Lastra a Signa, oro a Fukuoka nella staffetta dei 1500 misti, guarda già a Parigi. «È un successo ricercato con forza: la nostra preparazione è stata il valore aggiunto»
LASTRA A SIGNA. Inarrestabile, Ginevra Taddeucci ha conquistato un altro podio. Questa volta l’atleta specializzata nel nuoto di fondo è salita sul gradino più alto agguantando l’oro nella staffetta 4x1500 metri mista in acque libere ai mondiali di Fukuoka, in Giappone.
La campionessa lastrigiana, classe 1997 si è aggiudicata la vittoria con un tempo di con un tempo di 1h10’31”2 insieme alla squadra di stelle formata con Gregorio Paltrinieri, Domenico Acerenza, insieme ai quali aveva già conquistato l’oro agli europei di Roma e il bronzo ai mondiali di Budapest lo scorso anno, e Barbara Pozzobon. Una medaglia che mancava per la squadra azzurra, una vittoria preparata con studio e dedizione, mettendosi alle spalle avversari come le nazionali di Ungheria, Australia e Germania. A sottolineare il risultato storico anche le parole pronunciate da Ginevra Taddeucci subito dopo la vittoria: «Che emozione. Siamo campioni del mondo. Non abbiamo lasciato nulla al caso, cambi perfetti, sintonia totale, gara eseguita come studiata. C’è tanta soddisfazione. Sono riuscita a tenere la scia di Leonie Beck e dare un buon cambio ad Acerenza. Siamo uno squadrone».
L’azzurra del nuoto, cresciuta sportivamente a Empoli e allenata da Giovanni Pistelli, gareggia per le Fiamme Oro e negli anni si sta ritagliando sempre più un ruolo da protagonista nelle competizioni internazionali. A sottolineare il valore di questa vittoria anche i complimenti del presidente della Regione Eugenio Giani: «Complimenti alla giovane atleta di Lastra a Signa Ginevra Taddeucci che insieme a Gregorio Paltrinieri, Barbara Pozzobon e Domenico Acerenza hanno portato a casa l’oro mondiale nella staffetta 4x1500m, splendida vittoria!» e della sindaca di Lastra a Signa Angela Bagni: «Grazie Ginevra perché questo insieme agli altri tuoi bellissimi risultati già ottenuti in passato riempie di orgoglio la nostra comunità e come sindaco la mia soddisfazione è doppia per averti potuto offrire, per i tuoi allenamenti, il nostro impianto natatorio comunale, la piscina Solarium».
Un’atleta che non si è mai risparmiata Ginevra, e che nonostante i successi raggiunti continua a mantenere saldo il legame con il territorio che l’ha vista crescere e dare le prime bracciate in acqua. Non è un caso infatti che la giovane nuotatrice sia stata scelta anche come atleta dell’anno 2022 dall’Unione nazionale veterani dello sport (sezione azzurri Fulvio Nesti – Egisto Pandolfini Le Signe) che la premierà il prossimo 13 ottobre.
Intanto per Ginevra Taddeucci è il momento di festeggiare questa ennesima vittoria conquistata con impegno, un allenamento dopo l’altro. «Questo è un oro che abbiamo cercato tanto e per cui ci siamo preparati a fondo - ci ha raccontato -. Sapevamo che ce la saremmo potuta giocare e abbiamo dato il massimo per riuscire a ottenerlo».
La preparazione non è stata trascurata da nessun punto di vista, ci spiega: la perfezione è stata raggiunta anche a tavolino. «Abbiamo studiato tanto, valutato tutte le variabili, preparandoci ad affrontare qualsiasi situazione e provando ad anticipare le soluzioni. Per quanto riguarda gli allenamenti ne abbiamo fatti sia in vasca che in mare. Abbiamo fatto “quattro doppi”, due allenamenti mattina e pomeriggio il lunedì e martedì e lo stesso il giovedì e venerdì, con un allenamento da tre ore il mercoledì e il sabato». Smaltita la gioia, enorme, per essere riuscita a salire sul tetto del Mondo, Taddeucci adesso non intende fermarsi più. C’è anche lei tra le garanti del nuoto del futuro. «Ora inizierò la preparazione per Parigi e poi per campionati mondiali che si svolgeranno a Doha nel 2024». I ricordi degli inizi in vasca, sono sempre lì, a tenerle compagnia: tra i segreti del suo successo c’è anche questo, il non aver dimenticato niente. «Ho iniziato a nuotare da bambina. Ho cominciato a fare agonismo a 9 anni, adesso ne ho 26 e sono tesserata con le Fiamme oro di Napoli». Le strutture in cui si allena sono un po’ la sua seconda casa e la vicinanza certamente, non è un vantaggio di poco conto. «Scendo in acqua a pochi passi da dove vivo, la mattina mi alleno alla piscina di Lastra a Signa. Con me sono sempre stati molto disponibili e pronti ad ospitarmi. E poi a Empoli e Fucecchio, talvolta anche a Livorno».
Dopo questa vittoria ha ricevuto i complimenti sia della sindaca di Lastra a Signa che del presidente della Regione, e “a casa” molti fanno il tifo per lei. Ginevra ne è perfettamente consapevole. «Ogni volta, che vinca o no, ricevo sempre tanto sostegno: è davvero una bella sensazione. Fa piacere sentire che ci sono tante persone che fanno il tifo per me». La squadra con cui ha conquistato l’oro è quasi la stessa con cui ha gareggiato anche ai mondiali di Budapest lo scorso anno. «Sì. L’unica differenza è che questa volta c’era Barbara al posto di Giulia. Siamo una squadra molto unita, c’è affiatamento tra di noi e penso che si percepisca anche da fuori».
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