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Arthur, obiettivo rilancio

di Francesca Bandinelli

	Arthur (Foto Acf Fiorentina)
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Arthur (Foto Acf Fiorentina)

Il dg Barone entusiasta: fatte le visite mediche, manca solo l’annuncio Igor e Terzic salutano la Fiorentina. Le cessioni fruttano oltre 22 milioni

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FIRENZE. Per l’ufficialità di Arthur è solo questione di ore. Il centrocampista brasiliano arrivato in prestito oneroso dalla Juventus, ieri, ha sostenuto le visite mediche e si è concentrato sul disbrigo delle formalità. L’ufficialità del suo ingaggio è attesa per oggi, poi toccherà a lui scendere in campo e prendere il controllo della manovra viola, mettendo in un angolo le critiche che in queste ore hanno diviso parte della tifoseria. Il suo unico obiettivo è quello di mettersi alle spalle le difficoltà del passato recente, riconquistando tutti. Attorno a sé ha la fiducia incondizionata di allenatore e società, gli ingredienti per fare bene non mancano, serve solo il graffio del campione. Il dg Barone, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, non si è nascosto: «Ci siamo adoperati molto - ha detto -, Arthur è un giocatore che Italiano ha voluto. Porta tanto al nostro centrocampo. Con Giuntoli abbiamo lavorato bene». Dopo Sabiri (acquistato a gennaio ma, di fatto, nuovo rinforzo della squadra dal primo luglio) e Parisi, Arthur è lui il nuovo volto dell’estate viola, in attesa di capire cosa accadrà con Sofyan Amrabat. «Gli ho detto di arrivare concentrato - ha continuato il dirigente -: deve avere la testa qui ed essere pronto per l’inizio della stagione: valuteremo le offerte». Il Manchester United vorrebbe provare a sferrare il colpo, ma per il momento, al di là di un contatto verbale con l’agente del nazionale marocchino, non si sarebbe andati. Gli arabi dell’Al-Ahli, invece, avrebbero indicato una proposta al "ribasso", orientata attorno ai 15 milioni: troppo pochi, sia per convincere la Fiorentina ad arretrare dai suoi passi che per stuzzicare la fantasia del giocatore, che non sembra (ancora) particolarmente attratto dalle ricche proposte degli emiri. I prossimi giorni, proprio per questo, si preannunciano di fuoco.

In uscita, intanto, il Brighton ha trovato la formula giusta per assicurarsi Igor: 17 milioni al club del presidente Commisso a cui se ne potranno aggiungere altri tre di bonus, al raggiungimento di determinati obiettivi. Il giocatore ha già salutato i compagni - ieri ha interrotto prima l’allenamento, le visite col club allenato da De Zerbi sono in programma lunedì - e si è subito mosso verso l’Inghilterra. Dodô gli ha pure dedicato un post social, per augurargli «buona fortuna». È ai titoli di coda pure l’avventura di Aleksa Terzic: si trasferirà al Salisburgo e porterà in dote altri 5 milioni e mezzo (a cui se ne potranno aggiungere altri due), facendo salire a 22,5 le entrate del club per queste due operazioni. Tra i baby, invece, Niccolò Nardi, trequartista classe 2004, è passato al Livorno, in prestito secco.

Continuano invece a tenersi i riflettori accesi i due campioni d’Europa con la Nazionale Under 19, Lorenzo Amatucci, autore dell’assist per la rete di Cabral col Parma, e Michael Kayode. «Dove ci vediamo tra cinque anni? Ad esultare al Franchi, sotto la Curva Fiesole» hanno detto attraverso i canali ufficiali del club. Kayode ha pure aggiunto di più: «Il mio sogno è anche quello di esordire con la Fiorentina». Tocca a lui, ora, convincere Italiano.

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