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Fiorentina, Parisi a un passo

di Francesca Bandinelli
Fiorentina, Parisi a un passo

Il club del presidente Commisso stringe i tempi per acquistare il terzino dell’Empoli Ieri sera nuovo incontro per trovare l’intesa: quasi colmato del tutto il gap economico

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FIRENZE. La Fiorentina stringe i tempi per Fabiano Parisi, il terzino sinistro dell’Empoli, già cercato nelle precedenti sessioni di mercato. C’è bisogno di limare ancora qualche dettaglio, ma la base d’intesa, in qualche modo, in qualche modo ci sarebbe. L’obiettivo, adesso, è quello di bruciare l’eventuale concorrenza che potrebbe inserirsi da qui al taglio del traguardo. La Juventus, che pure ha raccolto a lungo informazioni sul gioiellino dell’Under 21, ha bisogno di fare cassa, cedendo qualche big, mentre il Torino, che con il club del presidente Corsi ha storicamente un buon rapporto (non troppo tempo fa si è assicurato il giovane Ricci), non pare intenzionato ad intaccare il muro della doppia cifra.
Il classe 2000, che in queste ore si sta godendo gli sgoccioli delle vacanze, con tutta probabilità, lunedì prossimo non si dirigerà a Monteboro, ma direttamente al Viola Park. La conferma, ai microfoni della Tgr Toscana, è arrivata direttamente dal numero uno azzurro, Fabrizio Corsi: «Sì, mi sembra che la dirigenza viola stia facendo sul serio. Dopo tre anni con lui, cercheremo insieme una soluzione, insieme al suo procuratore per farlo approdare in una squadra più ambiziosa. Aspettiamo un’offerta congrua».
La prima mossa dei viola era stata quella di mettere sul piatto 10 milioni più un paio di bonus: potrebbe essere riformulata la cifra, magari inserendo anche una percentuale sulla futura rivendita del cartellino del giocatore, ma non si dovrebbe andare troppo oltre. C’è da capire se, nell’operazione, potrà finire anche una sorta di pedina di scambio, anche se Terzic pare indirizzato verso il mercato estero. Si tratta di un terzino sinistro con discrete qualità, tecniche e atletiche, capace di macinare cross dalla sua parte ma anche attento in fase difensiva. Di piede mancino, potrebbe garantire a Vincenzo Italiano una soluzione in più, alternandosi con Cristiano Biraghi.
Sì, perché il capitano – il cui contratto era già stato allungato, in virtù delle opzioni, fino al 2025 – resterà in viola, pronto anche a chiudere a Firenze la sua carriera, prolungando ancora. A garantire per lui, oltre alla fiducia di tecnico e dirigenza, c’è anche il procuratore, lo stesso di Parisi: l’avvicendamento, insomma, sarebbe progressivo. Quel che è certo è che, oltre a iniettare nella rosa un rinforzo italiano già attenzionato dal Ct azzurro Roberto Mancini, è che il club del presidente Commisso si garantirebbe in questo modo un arco temporale piuttosto importante.
Nel pomeriggio di ieri, i contatti sono andati avanti, proficui, con un ulteriore incontro: restano da sistemare altre pedine sullo scacchiere prima di procedere agli atti formali, dalle visite mediche fino alla firma sul contratto. Il rapporto tra i due club, in questo modo, tornerà a farsi stretto: sembrava esserci stato qualche attimo di frizione un anno fa, quando a restare a metà del guado fu proprio il passaggio di Parisi in viola (e di Zurkowski a Empoli), ma, come confermato da entrambe le parti, si tratta di acqua passata. Per l’accelerata definitiva, quella in grado di mettere fine al tormentone, è attesa a ore. Intanto, la Fiorentina non smette si monitorare tutte le altre situazioni, a cominciare dalla cessione di Amrabat. Il centrocampista marocchino continua a preferire il mercato spagnolo, ma serve l’offerta giusta. Kerem Demirbay, tedesco di orgine turca di proprietà del Leverkusen, è l’idea più ricorrente, ma la priorità, in questo momento, è per Parisi. 
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