Gioco
Fiorentina, ecco l’assalto a Fabiano Parisi: è l’azzurrino il primo vero obiettivo
C’è ancora distanza tra domanda e offerta, ma il gap non è più incolmabile
FIRENZE. Se la Fiorentina riuscirà a prendere Fabiano Parisi lo diranno solo i prossimi giorni, ma di sicuro ci sta provando. Perché il club ha intravisto lo spazio giusto in cui infilarsi per battere la concorrenza di altre società ugualmente interessate all’esterno dell’Empoli ed ecco spiegate sia la decisione che l’attesa per l’evolversi della trattativa nelle 48-72 ore in arrivo: aspetto fondamentale più di altri, la distanza economica tra le parti è tutt’altro che incolmabile per la realizzazione dell’affare. Che non è di oggi e, anzi, trae origine dall’interesse degli uomini di mercato di Commisso per l’esterno classe 2000 fin dalla scorsa estate: com’è andata è noto, idem i problemi nei rapporti sorti tra azzurri e viola dalla trattativa di allora, ma adesso è stato tutto superato e all’orizzonte c’è il possibile happy end. Prima di elencare cifre, formule e scadenze per capire che cosa e quanto manca a questo happy end, vale la pena rimettere insieme i vari pezzi di un’operazione affatto banale. La Fiorentina non ha mai accantonato l’idea-Parisi nonostante il tentativo a vuoto di un anno fa e nonostante che il ruolo del gioiellino dell’Empoli vada a coincidere con quello di Biraghi, capitano e leader del gruppo a cui è stato da poco “aggiornato” il contratto con scadenza spostata a giugno 2025. Stesso ruolo - toccherà eventualmente a Italiano la gestione non semplice degli spazi per ciascuno specie se dovessero mancare le partite della Conference League - ma anche stesso procuratore che è altra anomalia considerando che i due calciatori entrerebbero in concorrenza. Ma la Fiorentina ha capito di avere l’opportunità di realizzare quello che non le era riuscito l’estate scorsa e, sempre più sicura delle qualità di Parisi, ha riallacciato i fili del discorso con l’Empoli. Portandosi dietro proposte concrete. Ricordato che gli azzurri hanno già piazzato un gran colpo cedendo Vicario al Tottenham (20 milioni più bonus) e che quindi economicamente non ha necessità pressanti in questo mercato, le parti sono tutt’altro che distanti proprio per la solidità dell’offerta che la Fiorentina sta formulando: 10 milioni alzabili fino a 12 grazie ai bonus contro i 15 (forse 16) che gli azzurri hanno messo sul cartellino di Parisi. La differenza non è incolmabile: 48-72 ore per chiudere. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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