Il Tirreno

Firenze

Viola

Fiorentina, aut-aut Castrovilli. Rinnovo o subito sul mercato

di Francesco Gensini
Fiorentina, aut-aut Castrovilli. Rinnovo o subito sul mercato

Le parti sono al lavoro per trovare un’intesa, ma c’è ancora distanza economica. Il Napoli resta in attesa degli sviluppi prima di pensare a una eventuale trattativa

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Non siamo al prendere o lasciare, ma è chiaro che da qui in avanti s’impongono i tempi di una decisione che non vadano troppo in là. Tempi e decisione. Per capire se Gaetano Castrovilli resta un calciatore della Fiorentina e, anzi, ne diventa un elemento portante della squadra del presente-futuro o se invece entra nella lista dei partenti come risorsa sul mercato: e questo perché il contratto del centrocampista pugliese scade a fine giugno 2024 e come tutti gli accordi che entrano nell’ultimo anno di durata sono oggetto di una trattativa precisa. Come quella che c’è tra il club viola e il numero 10: o rinnovo o cessione per evitare uno svincolo a parametro zero che sarebbe quanto mai doloroso economicamente e anche affettivamente. Situazione al 7 luglio? Di stallo attivo che non è una contraddizione, ma la fotografia reale di una negoziazione che continua ad essere bloccata sulle rispettive posizioni, ma con la tendenza a mutare nei prossimi giorni. Se in positivo lo diranno il passo in avanti della Fiorentina e il passo indietro di Castrovilli, oppure in negativo se non ci saranno. Perché, altra vicenda nota e confermata dallo stesso Barone all’uscita della riunione di Lega all’inizio della settimana, persiste una certa distanza tra le due posizioni. Distanza economica, quantificabile in cinquecentomila euro tra l’offerta degli uomini di Commisso e la domanda dell’entourage del giocatore. Il vero problema è questo, come ci si è arrivati non conta più. È chiaro che la società si aspettava un po’ di “riconoscenza” per aver accompagnato Castrovilli dopo il grave infortunio al ginocchio che l’ha tenuto fuori nove, lunghi mesi, ma sono altrettanto naturali le aspettative di chi punta a strappare il miglior contratto possibile al punto di svolta della carriera, professionalmente e anagraficamente parlando (Castrovilli va per i 27 anni che compirà a febbraio). Difatti, c’è anche la durata dello stesso contratto come esigenza da affrontare, però secondaria: la priorità è il punto comune di un accordo che al momento non c’è. La situazione è questa, al netto di interpretazioni che non la spostano e di un’evoluzione che sarà a breve: la Fiorentina vuole evitare di portarsi dietro un calciatore in scadenza (Italiano per primo non vuole vicende del genere), il giocatore è a sua volta determinato a iniziare la stagione con la mente sgombra da questi pensieri. E non è nemmeno questione di dare percentuali o di indicare con (approssimativa) sicurezza la via d’uscita: di sicuro le due parti si tengono in contatto, si parlano, si cercano per trovare l’intesa che non c’è, ma sullo sfondo l’attenzione di qua e di là va a quello che può offrire il mercato se alla fine quest’intesa non si troverà. Al Napoli, ad esempio, piace Castrovilli e nonè un mistero, ma prima viene la Fiorentina. Se sarà per il rinnovo, bene, altrimenti per una trattativa da cui la società di Commisso vorrà monetizzare al meglio l’eventuale cessione del giocatore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web