Gioco
Fiorentina, suonano le sirene turche per Jovic: il Galatasaray tenta il colpaccio
L’attaccante piace e il procuratore Ramadani potrebbe farsi mediatore perfetto. La Fiorentina, in caso di cessione, dovrà sbrigarsi a trovare subito il suo sostituto
FIRENZE. Le sirene turche suonano all’unisono per Luka Jovic. Sulle tracce dell’attaccante serbo che la passata stagione ha messo insieme, in tutte le competizioni 13 gol, di cui 6 in Conference League, è finito nel mirino del Galatasaray, vincitore dell’ultimo campionato e che si giocherà l’accesso alla Champions dalla fine di luglio. Mauro Icardi, il bomber argentino cannoniere della squadra guidata da Okan Buruk, ha fatto rientro al Psg dopo la stagione in prestito e il suo posto è rimasto vacante: ecco perché la dirigenza del club sulle rive del Bosforo avrebbe pensato al centravanti ex Real Madrid.
Secondo quanto riportato da webslan.com, ci sarebbe stato già un primo incontro, direttamente a Istanbul, con il manager del calciatore, quel Fali Ramadani grazie a cui la Fiorentina un anno fa ha potuto portarlo a Firenze praticamente a zero e con un ingaggio ridimensionato rispetto alle cifre madrilene. Adesso, c’è da capire se l’offerta necessaria per convincere la società del presidente Commisso sarà ritenuta congrua e, naturalmente, se il giocatore avrà voglia di accettarla. Fin qui, la sensazione era che Luka non volesse togliersi la maglia viola di dosso – va considerata anche la questione economica, col decreto crescita che rende appetibile il trasferimento in Italia agli stranieri con sgravi fiscali per niente indifferenti -, ma la vetrina della massima competizione europea rischia di rimettere tutto in discussione. Ramadani, nei prossimi giorni, è atteso da una serie di appuntamenti in Italia, pure in città: sarà, nel caso, questa l’occasione migliore per sondare il terreno. Il dg Barone, in passato, ha sempre difeso il giocatore, ribadendone suo essere al centro del progetto: il mercato, però, sa essere imprevedibile.
Di certo c’è che, in caso di addio, del serbo, andrebbe trovata una soluzione affidabile da garantire a Vincenzo Italiano. Piace tantissimo Boulaie Dia, della Salernitana, su cui però si starebbe facendo forte la voce del Milan, pronto a bruciare la concorrenza di Fiorentina e Roma. C’è una clausola rescissoria da 25 milioni, sempre che non si trovi una soluzione più vantaggiosa, magari sfruttando i buoni rapporto con il club di Iervolino e qualche contropartita. Attenzione, poi, al solito Nzola del retrocesso Spezia, su cui però, si starebbe facendo sotto il Verona, rimasto in Serie A dopo aver vinto lo spareggio coi liguri. Per Beto, dell’Udinese, invece, si starebbe già muovendo Giuntoli, per il quale si attende soltanto l’annuncio ufficiale del suo passaggio alla Juventus. Tra gli italiani resta viva l’ipotesi legata a Andrea Pinamonti, consapevoli di quanto Sassuolo sappia essere bottega carissima, mentre tra i sogni resta vivo quello di Retegui, l’argentino già convocato da Mancini di proprietà del Boca Juniors. In questo senso, il direttore tecnico Nicolas Burdisso potrebbe essere l’anello di congiunzione perfetto, ma non sarà semplice: anche se l’Inter pare aver fatto un passo indietro, la concorrenza è altissima. E Duvan Zapata dell’Atalanta? È uno di quei profili osservati ormai da qualche sessione di mercato a questa parte: ha 32 anni, ma potrebbe dare un contributo importante.
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