Sicurezza
Il futuro di Amrabat rischia di diventare un tormentone
Sognava il Barcellona ma potrebbe finire al Milan. Commisso non lo darà via per meno di 30 milioni
FIRENZE. Per far decollare il mercato la Fiorentina ha bisogno essenzialmente di due cose: sapere se anche la prossima stagione disputerà la Conference League e puntare a vendere Sofyan Amrabat al miglior offerente, vale a dire per non meno di 30 milioni. È la richiesta di Rocco Commisso che per il centrocampista marocchino, il primo acquisto da lui avallato, ha sborsato a suo tempo una ventina di milioni più bonus. Un investimento importante e per questo il patron viola non intende svilirlo con offerte ritenute inadeguate. Amrabat è uno dei pezzi pregiati, più che mai dopo il Mondiale. Da allora il giocatore ha manifestato più o meno velatamente l'intenzione di cambiare aria. Non è successo a gennaio, ci spera per quest'estate, Sognava il Barcellona, si è fatto sotto l'Atletico Madrid che già a suo tempo aveva manifestato interesse, ieri il nome del centrocampista è finito accostato pure al Milan rimasto orfano di Tonali volato in Premier.
Per adesso tanto rumor ma niente di fatto, anche perché Commisso non intende al momento abbassare le richieste. Dunque il futuro di Amrabat rischia di trasformarsi nell'ennesimo tormentone estivo: l'auspicio all'interno del club è che tutto possa essere definito quanto prima in modo da riempire le casse e non correre il rischio di ritrovarsi un separato in casa. Vero anche che la Fiorentina deve essere pronta a colmare il vuoto che lascerà il marocchino: il nome più gettonato si conferma quello del leccese Hjulmand reduce da una stagione in cui si è confermato fra i migliori nel suo ruolo. In virtù del brillante rendimento il giocatore danese, classe '99, ha visto schizzare la sua quotazione a 15 milioni (dati Trasnfermarkt) e in contemporanea aumentare i propri estimatori. Non a caso su di lui ci sarebbe l'interesse di Milan, Roma, Juventus.
Senza contare che il Lecce dove lavora l'ex Corvino, ha sparato alto: 25 milioni. E dunque? La Fiorentina potrebbe provare ad alleggerire la richiesta inserendo qualche contropartita tecnica, da Maleh che già milita in giallorosso a Terzic e Duncan. Di sicuro non s'annuncia un affare semplice. Ecco perché nel clan viola si monitorano pure Tameze del Verona, Roberto Pereyra svincolato dall'Udinese e Coulibaly della Salernitana.
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