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Maxime Lopez, Dia e Vicario: ecco la Fiorentina che punta al settimo posto

di Francesco Gensini
Maxime Lopez, Dia e Vicario: ecco la Fiorentina che punta al settimo posto

Continuano le trattative: il sogno è Berardi, più probabile Orsolini

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FIRENZE. Un buon restyling per migliorare il livello di competitività con innesti in ogni reparto aggiungendo qualità, ma niente stravolgimenti: i programmi di mercato sono questi, concordati tra Vincenzo Italiano e i dirigenti nel pranzo che c’è stato due giorni dopo la finale di Praga. Budget? Difficile da stabilire, anche se Commisso un tetto l’ha messo: dipende in buona parte dalle cessioni, da quanto renderanno sotto il profilo economico e dal peso di chi andrà sostituito. Non a caso nella conferenza stampa di fine anno, il numero uno del club viola ha parlato di calciatori che partiranno e da rimpiazzare, ma anche di ambizioni precise per riportare la Fiorentina in Europa al culmine di un campionato che dovrà essere da prime sei-sette posizioni. Quindi, servono rinforzi per prendersi quel paio di posti che sono mancati nella stagione conclusa due settimane fa: da ora in avanti si comincia a fare sul serio e il pronunciamento dell’Uefa, circa il possibile ripescaggio della Fiorentina in Conference a discapito della Juventus, sarà l’ultima discriminante.

Portiere

Terracciano resta, mentre Cerofolini andrà a giocare fuori, l’idea è di sistemare i pali per più anni. Ovviamente individuato l’obiettivo che la soddisferebbe: Guglielmo Vicario, 26 anni, senza tema di smentita uno dei migliori interpreti per rendimento e affidabilità, ormai pronto al grande salto dopo due ottime stagioni all’Empoli. Lavori in corso tra le società, con quella viola impegnata ad abbassare i 20 milioni chiesti e quella azzurra che valuta le opzioni in Italia e all’estero.

Difesa

S’intende l’intero reparto che ha già perso Venuti per scadenza dei termini di contratto (sarà rimpiazzato come vice Dodô da Pierozzi, giovane e interessante prestito del vivaio viola di rientro da Reggio Calabria) e che perderà Igor (Fulham, Roma e anche Atalanta sulle sue tracce). Si va verso la promozione di Ranieri accanto all’intoccabile “capitan futuro" Milenkovic, con il brasiliano e Biraghi confermati sulle fasce, e infine la Fiorentina non vorrebbe privarsi di Quarta, ma l’argentino si guarda intorno: per il sostituto di Igor si parte da Baschirotto e dal solito noto Cistana, però non essendo una priorità, altro serve e altri saranno i candidati.

Centrocampo

Scontata la partenza di Amrabat (la Fiorentina vuole 30 milioni, difficile che scenda e di sicuro non accetta formulette di comodo da parte di chi compra per diminuire il prezzo: Barcellona avvertito), già puntato il preferito che vada a prendere il posto del marocchino: Maxime Lopez. Quindici milioni chiede il Sassuolo a 12-13 l’affare si può chiudere e Italiano avrà un regista come aveva con Torreira.

Punti fermi

Bonaventura, Barak e Mandragora, idem Castrovilli se rinnova, da verificare Duncan con eventuali richieste, mentre Bianco andrà a fare esperienza.

Attacco

Tutto ruota intorno al centravanti, la vera priorità del mercato per dotarsi di un attaccante che garantisca 15 gol. Dia a Salerno ne ha segnati 16 (con 6 assist) e il Nazionale senegalese difatti è il primo sulla lista: i granata lo stanno per riscattare a 12 milioni dal Villarreal e a quel punto si avvia la clausola da 25 milioni che vale fino al 15 luglio. Dieci-dodici milioni con Cabral contropartita tecnica in aggiunta è la proposta della Fiorentina e su quella viaggia la trattativa in atto. Per gli esterni, chiuso il rapporto con Saponara, il sogno forse proibito si chiama Berardi, l’obiettivo concreto è Orsolini, con Ngonge e Lukebakio carte di “riserva”. Tra chi c’è, l’incedibile è ovviamente Nico Gonzalez, non si muove Brekalo e i viola puntano al rilancio di Sottil, Ikoné e Kouame: sempre che non arrivino offerte che possano cambiare il destino dei tre.
 

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