Gioco
Berardi, la Fiorentina ci ripensa. Ma la concorrenza è sempre tanta
L’esterno d’attacco del Sassuolo resta un profilo monitorato per il mercato estivo Sulle sue tracce ci sono Inter e Lazio, entrambe qualificate in Champions League
FIRENZE. Berardi, ancora tu, ma non dovevamo vederci più? E gli eredi di Lucio Battisti, intanto, perdoneranno. Ma è il primo pensiero che viene in mente tutte le volte che il nome dell’attaccante del Sassuolo viene associato a quello della Fiorentina. Come anche stavolta. Comincia il mercato e Domenico Berardi diventa il desiderio più o meno lecito di tante squadre che vogliono rinforzarsi con un elemento di eccellenti qualità, che adesso porta in dote l’esperienza ormai accumulata in tanti anni di Serie A. Forse, anche per lui, all’alba dei 29 anni che compirà l’1 agosto, è arrivato il momento di alzare l’asticella delle ambizioni personali per misurarsi in una piazza più importante: e la Fiorentina sarebbe pronta ad accoglierlo per soddisfare le aspettative, proprie e del calciatore.
Non è strada che si percorre tanto facilmente, anzi, e i precedenti sono sempre lì a ricordarlo. Ma con identica puntualità e insistenza, il club viola ci riprova ad ogni cambio di stagione, trovando in primis la resistenza del Sassuolo oltre che quella del diretto interessato, tant’è vero che il direttore generale dei neroverdi, Giovanni Carnevali, non più tardi di tre settimane fa a domanda specifica su Berardi se n’è uscito con questa risposta. «Non nascondo che l’estate scorsa c’è stato un tentativo molto importante. Un’offerta decisamente superiore rispetto a quella dell’amico Joe, che non abbiamo neanche preso in considerazione». Dove Joe è ovviamente Barone, direttore generale della Fiorentina. Quelle parole si riferivano all’ultimo tentativo fatto, ora sta per iniziare un’altra stagione e con essa possono mutare gli scenari. Però, gli ostacoli rimangono invariati: c’è, ad esempio, la concorrenza di Inter e Lazio che se dovesse essere davvero forte e determinata metterebbe fuori gioco i viola potendo entrambe mettere sul piatto prospettive che a Firenze non potrebbero replicare con egual forza. La partecipazione in Champions, prima di tutto.
Intanto, però, i nerazzurri sono in altre faccende affaccendati e la “minaccia” vera al momento per la Fiorentina viene soprattutto dalla Lazio per desiderio espresso dal tecnico Sarri, ma pure i biancocelesti fanno fatica ad affondare il colpo per motivi vari e, non a caso, i tifosi non hanno mancato di inondare di messaggi i profili social del giocatore per fargli sentire la loro preferenza. Insomma, tanto o tutto si deciderà come sempre per l’unica via che davvero sposta le questioni: quella economica. E sebbene la valutazione di Berardi, per età e non solo, sia scesa dai 30 milioni abbondanti di due-tre anni fa, ai 20 attuali, non è ancora adeguata al livello del budget che la Fiorentina si è data per rinforzare le fasce. Budget da 12-13 milioni. E ricordando che la proposta di marca viola non presa in considerazione da Carnevali a suo tempo era di 15 milioni (con contropartita tecnica), già così sono evidenti le difficoltà di una trattativa che per ora non è nemmeno tale. Ma gli uomini di Commisso ci stanno riprovando.
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