Gioco
Amrabat, il futuro è a un bivio: le big europee lo vogliono tutte
Il centrocampista ha lasciato col permesso del Ct Regragui il ritiro del Marocco. Stanchezza per le tante gare giocate, ma anche distrazioni legate al mercato
FIRENZE. È il giocatore che ha completato più passaggi in Conference League, tanto da essere celebrato dalla Uefa, ed è pure quello che nelle ultime ore è sempre più al centro dei rumors di mercato. Di certo c’è che Amrabat ha lasciato il ritiro della sua Nazionale: non giocherà la sfida di qualificazione per la Coppa d’Africa contro il Sudafrica. È una questione di stanchezza – ha disputato 49 delle 60 partite stagionali con la Fiorentina – ma, sostengono i media nordafricani, anche di “turbamento” legato alle trattative che starebbero nascendo in queste ore.
Secondo Lionsdeatlas.ma, il Ct Regragui lo avrebbe dispensato dall’ultimo impegno, proprio per permettergli di seguire da vicino quello che sarà il suo futuro che, verosimilmente, lo vedrà lontano da Firenze. Il suo addio, l’ex Verona lo aveva fatto intuire nel lungo post lasciato su Instagram all’indomani della sconfitta di Praga scrivendo «Sono orgoglioso di aver fatto parte di questa squadra», reso ancora più trasparente dalle parole pronunciate dal fratello Nordin a Espn («La sua volontà è quella di trasferirsi in Spagna»). Adesso, c’è da capire quale sarà la prima squadra a muoversi ufficialmente con il club di proprietà di Rocco Commisso per avviare formalmente un tavolo di discussione sul costo del cartellino.
I viola non faranno sconti: non è stato fissato un prezzo di partenza, ma la sensazione è che si possa aprire una vera e propria asta di mercato, con i top club europei pronti a rilanciare per tentare di stringere i tempi. A gennaio si era mosso il Barcellona, ma l’assalto era andato a vuoto: da una parte c’era stato il no perentorio della proprietà, dall’altra a non piacere, oltre alla modalità di approccio, era stata la formula di (non) pagamento, con un prestito con diritto di riscatto al verificarsi di determinate situazioni. Adesso, si starebbero sfidando l’Atletico Madrid di Simeone, il Bayern Monaco costretto a trovare un’alternativa a Rice ad un passo dall’Arsenal, il Tottenham, e, seppur staccato, pure il Siviglia, fresco vincitore dell’Europa League e qualificato alla prossima Champions. Per il Barça, in questo momento la priorità sarebbe Zubimendi, ma Amrabat resisterebbe comunque tra le alternative, seppur non in primissima fila. I colchoneros vorrebbero provare a ridimensionare il costo del cartellino, sfruttando il sogno spagnolo del marocchino, ma la partita è tutta da giocare. I prossimi giorni saranno quelli della verità, consapevoli che il vuoto che si verrà a creare, in viola, dovrà necessariamente essere colmato.
Nelle prossime ore, è attesa anche la decisione della Uefa in merito al futuro europeo della Juventus: il subentro in Conference della Fiorentina, in caso di esclusione dei bianconeri, diventerà una discriminante soprattutto per chi deciderà di abbracciare il progetto Fiorentina. Resterà Mandragora, uno dei punti di partenza per il futuro, ma, col probabile addio di Duncan, servirà comunque un rinforzo. Il casting, già in passato, aveva preso in considerazione Maxime Lopez del Sassuolo e Jordy Schouten del Bologna. Il momento delle scelte è sempre più vicino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
