Attenzione
Fiorentina: non fioretti, al massimo opere di bene
Non dimentichiamoci che c’è una regione in ginocchio, serve essere sobri
Di solito si dice non fiori ma opere di bene, nel nostro caso sarebbe più carino dichiarare: non fioretti ma opere di bene! Prima di tutto perché in questo momento con una regione come l’Emilia Romagna in ginocchio, chi davvero può dare qualcosa è importante, fondamentale, e bene che lo dia. Poi c’è un altro motivo molto meno nobile ed è legato alla vittoria dello scudetto da parte del Napoli.
Vi spiego cosa intendo: subito dopo la conquista ufficiale dello campionato ad Udine da parte degli azzurri, si sono scatenati una serie di vip o presunti tali, ovviamente tifosi della squadra di Spalletti, che hanno iniziato a dichiarare cosa avrebbero fatto di folle per festeggiare la vittoria da parte della loro squadra del cuore. Ed è stato una specie di plebiscito, tutti e tutte, attrici, attori personaggi mediamente famosi e anche qualcuno con una reputazione discutibile si sono proposti di spogliarsi per gioire e godere con il resto della propria tifoseria. Ma io voglio dire, chi ve l’ha chiesto di spogliarvi? È una moda lanciata ed iniziata da Sabrina Ferilli nel 2001, proseguita da Gary Lineker per festeggiare l’incredibile favola del Leicester in diretta nazionale in Inghilterra, ma Paolantoni nudo, anzi coperto solo da una pentola di pasta e patate cosa ha aggiunto alla felicità giustissima e sacrosanta dei tifosi azzurri? Degli altri e delle altre che si erano proposte per questi improbabili striptease non ci sono giunte, per fortuna, notizie. Magari avranno costretto amici e parenti ad assistere a qualche spogliarello privato. Ma poi come funziona ’sta storia dei fioretti, ne facciamo uno per una finale e ci raccomandiamo a San Giovanni per un’altra oppure chiediamo per tutti e due insieme?
Insomma sono giorni di attesa frenetica, in cui le ore che ci separano dalla prima finale sembrano non passare mai. Gli scongiuri li metto su un altro piano e credo che sebbene in alcuni casi veramente poco eleganti siano già più legittimi come illusoria forma di protezione dalla sfortuna. E di un altro conto ancora sono fioretti a titolo personale e che non incidono nella vita e neanche nell’esultanza di nessuno. Se uno vuole evitare di mangiare dolci fino al 7 giugno è il benvenuto, ma davvero, per favore che nessuno si spogli, perché non l’ha chiesto proprio nessuno, semmai lo ribadisco non fioretti ma opere di bene!
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