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La partita

Fiorentina-Udinese 2-0: la sblocca Castrovilli, poi Bonaventura chiude i conti

di Francesca Bandinelli
Fiorentina-Udinese 2-0: la sblocca Castrovilli, poi Bonaventura chiude i conti

Il tecnico viola si affida al turnover pesante: i due serbi, dopo lo scivolone social, restano entrambi in panchina. All’intervallo la squadra di casa è in vantaggio

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FIRENZE. Vincenzo Italiano cambia tutto. Contro l’Udinese, in porta Cerofolini fa il bis dopo il debutto (senza incassare gol) con la Samp. Il tecnico viola, rispetto alla sfida di Conference League, ne cambia nove: confermati solo Biraghi e Ikoné. Brekalo torna in campo in dall’inizio, con Ikoné sul versante opposto. In difesa, resta a riposo Dodo: al suo posto c’è Venuti. L’Udinese di Sottil va a caccia del secondo sgambetto stagionale ai viola, dopo il successo della Dacia Arena nella gara d'andata.

Pronti via, la Fiorentina si fa subito pericolosa. Al 7’ Duncan, dalla distanza colpisce il palo e dal rimpallo i viola costruiscono l’azione del vantaggio. Sì, perché Becao rimette in mezzo il pallone, servendo un pallone d’oro a Castrovilli: Perez non chiude la diagonale e il 10 viola sblocca la gara. Pochi istanti dopo, Kouame viene sì atterrato in area da Silvestri, ma lo scatto in posizione irregolare cancella in automatico il possibile fallo da rigore e pure il raddoppio di Barak.

Al 35’ Brekalo colpisce il secondo palo della gara dei viola: Ikoné mette in mezzo un pallone millimetrico (su suggerimento di Duncan), l’esterno croato infila il pallone sotto le braccia di Silvestri e mira in porta. Il pallone si schianta sul legno, con il tentativo estremo di Ebosele di scongiurare la rete. La Fiorentina rientra negli spogliatoi, all’intervallo, in vantaggio di un gol.

Nella ripresa, Italiano rivoluziona ancora una volta la squadra: manda in campo Gonzalez, Bonaventura, Dodo, Mandragora e Terzic. Ma il pericolo più consistente lo concretizza poco dopo la mezz’ora Vivaldo, entrato in campo poco prima al posto di Lovric: è lui a colpire il palo su cross di Pereyra, con Cerofolin in ritardo. Sul rovesciamento di fronte successivo, l’argentino prova a sorprendere Silvestri, ma il pallone finisce alto. Sul finire, Udogie nega la gioia del gol a Gonzalez, su imbucata di Kouame: al momento della conclusione si lascia sradicare il pallone dall’avversario dei friulani. A chiudere i conti, sullo scadere, ci pensa però Jack Bonaventura che, su passaggio di Castrovilli, scarta un paio di difensori in serpentina e mette il sigillo sulla vittoria con un destro a incrociare.

Da registrare una baruffa a gara terminata: il direttore di gara Paterna, dopo il triplice fischio, estrae il rosso verso Becao e Bonaventura per reciproche scorrettezze. Il gruppo poi, richiamato dalla Curva Fiesole, va sotto la curva per ricevere l’applauso della tifoseria al grido di “Non mollare perché siamo pazzi di te” e “Torneremo a esser campioni come nel ‘56”.

Le formazioni

FIORENTINA (4-3-3): Cerofolini; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Barak, Duncan, Castrovilli; Ikoné, Kouame, Brekalo. Allenatore: Italiano 
UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Ebosele, Samardzic, Walace, Lovric, Zeegelaar; Pereyra, Nestorovski. Allenatore: Sottil.

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