Gioco
Salernitana-Fiorentina, 3-3: Dia cala il tris, ma a trovare il pari coi (ri)pensa Biraghi
Con una ripartenza fulminante, la squadra di Sousa (squalificato) passa avanti.Gonzalez e Ikoné ristabiliscono due volte la parità, ma dal dischetto (fallo di Terracciano in area su Kastanos) l’ex Villarreal mette la firma sulla prima tripletta italiana. Il capitano viola, da calcio piazzato, rimette in equilibrio il risultato. Definitivamente
FIRENZE. Vincenzo Italiano punta sulla sua Fiorentina migliore. In difesa, con Martinez Quarta c’è Igor, con Dodo e Biraghi sulle corsie laterali. Castrovilli e Mandragora agiscono sulla mediana, con Gonzalez e Ikoné sugli esterni. Barak, invece, dovrà ispirare Arthur Cabral che punta a farsi sempre più “Re Artù”. La Salernitana, reduce dal pareggio del Maradona contro il Napoli, in attacco conferma Dia, autore della rete che ha momentaneamente “scucito” lo scudetto dalle maglie dei partenopei. L’obiettivo dei viola è quello di tentare uno scatto in avanti in classifica, aspettando l’andata della semifinale di Conference League in programma l’11 maggio prossimo al Franchi di Firenze.
Pronti via, la Salernitana studia subito la manovra viola. Se Barak ci prova dopo un pugno di secondi, la squadra di casa si dimostra più cinica e al 10’ passa subito in vantaggio: Bradaric mette in moto Dia, in ripartenza. Il suo tiro di destro, da centro area, fulmina Terracciano. Per Cabral e compagni la partita si mette subito in salita. La Fiorentina fatica ad arrivare al tiro. Il primo vero squillo arriva al 36’, con un’accelerata del solito Dodo: a voilare in cielo, per colpire il pallone, è Nicol Gonzalez. È lui a ristabilire la parità: all’intervallo, all’Arechi è 1-1.
Nella ripresa, non cambia il copione. La Salernitana sa attendere e, di rapina, torna a far male ai viola. Il mattatore è sempre Dia: è lui, al 14’, a cominciare l’azione, a metà campo, scaricando il pallone su Botheim abile a lanciarlo, ancora una volta in verticale, con un’azione per certi versi fotocopia del momentaneo 1-0 granata. Igor è in ritardo e come lui pure Biraghi. L’ex Villarreal non sbaglia e mette il sigillo sulla quattordicesima marcatura in A, con la maglia della Salernitana. La squadra di Italiano accusa il colpo, la rabbia è enorme. Il tecnico cambia tutto: manda in campo Bonaventura, Ranieri e pure Jovic, per un Cabral che, per quanto volitivo, non riesce a lasciare il segno. È l’ex Milan a trovare il guizzo giusto, mettendo un pallone col compasso per Ikoné che non sbaglia. È 2-2.
Le emozioni non finiscono e la Salernitana passa ancora in avanti. Mazzocchi mette in moto Kastanos, ma Terracciano lo travolge in area. Dal dischetto, Dia cala il tris, ma la Fiorentina non si arrende e pochi minuti dopo trova (per la terza volta) il pareggio, direttamente da calcio di punizione. Il suo è colpo di biliardo: il 3-3 è servito. Aspettando la gara tra Empoli e Bologna, la Fiorentina sorpassa momentaneamente (di un punto) il Bologna: per la Salernitana è il decimo risultato utile consecutivo.
Le formazioni
SALERNITANA (3-5-2): Ochoa; Lovato, Gyomber, Pirola; Mazzocchi, Coulibaly, Bohinen, Maggiore, Bradaric; Botheim, Dia. Allenatore: Sousa (squalificato).
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Quarta, Igor, Biraghi; Castrovilli, Mandragora, Barak; Nico Gonzalez, Cabral, Ikonè. Allenatore: Italiano.
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