Toscana
Cremonese-Fiorentina, 0-2: Cabral mette il sigillo sul vantaggio viola, Gonzalez su rigore raddoppia
La squadra di Vincenzo Italiano si gioca allo Zini la gara d’andata della semifinale di Coppa Italia: davanti c’è sempre il solito Cabral, che sblocca il match dopo 20’.
FIRENZE. La Fiorentina è a caccia del nono successo consecutivo tra campionato e Coppe: l’obiettivo è mettere insieme l’ennesimo colpo, trionfale, per avvicinarsi alla finale di Coppa Italia di fine maggio. Il fischio del primo atto è in programma alle 21, la sfida di ritorno sarà il 27 aprile prossimo al Franchi.
Italiano si affida al blocco ormai consolidato. Senza Milenkovic, fermato da un attacco febbrile, in difesa ci sono Quarta e Igor, con Biraghi e Dodo sulle corsie laterali basse. Nel mezzo, Amrabat e Mandragora dovranno dettare le giuste geometrie di gioco, mentre a supporto della punta, il solito Cabral, c’è Barak.
Poco conta che, in Serie A, la Cremonese sia il fanalino di coda: fin qui, nella competizione, hanno eliminato anche “corazzate” pesanti, la Roma e il Napoli. Per questo, il tecnico viola ha raccomandato attenzione in tutte le salse.
Pronti via, dopo 5 minuti Ikoné e Barak non trovano il varco vincente, poi al 9’ Tsajout prova il colpaccio, col pallone che finisce di poco a lato di Terracciano (che forse la devia con la punta della mano). Al 13’ Cabral, con un tiro potente, su taglio di Gonzalez, sfiora la rete, ma si rifa poco dopo, al 20’. Biraghi mette in mezzo un cross perfetto per la testa dell’attaccante, lesto a bruciare sul tempo Aiwu e Bianchetti. La Fiorentina è in vantaggio. Il nèo, semmai, è piuttosto di non essere riusciti ad incrementare il vantaggio, prima con Gonzalez, che si divora il raddoppio esaltando le qualità di Sarr, e poi con Biraghi che, da ottima posizione, spara alto. All’intervallo, la squadra viola conduce per 1-0.
Nella ripresa, Ballardini manda in campo Buonaiuto e Dessers, mettendo in difficoltà la Fiorentina. Terracciano fa la differenza, sbarra la strada alle incursioni grigiorosse, poi, da un batti e ribatti, in area – Cabral, Ikoné e ancora Cabral – nasce l’azione del rigore. Sì, perché, seppur col ricorso all’OFR, il direttore di gara indica il dischetto ed espelle Aiwu. A trasformare il penalty ci pensa Gonzalez, con la Viola che si appresta a chiudere il primo atto di questa semifinale anche in vantaggio di un uomo in campo, oltre che con 2 reti all’attivo.
In aggiornamento
Le formazioni
CREMONESE (3-5-2): Sarr; Aiwu, Bianchetti, Vasquez; Pickel, Benassi, Castagnetti, Meitè, Valeri; Tsajout; Ciofani. All.: Davide Ballardini
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Martinez Quarta, Igor, Biraghi; Amrabat, Mandragora; Gonzalez, Barak, Ikoné; Cabral. All.: Vincenzo Italiano
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