Sicurezza
Soluzione più semplice, ma visione corta
Viola senza stadio, facciamo la sede itinerante: per due anni calcio e vacanze
E così per non andare a giocare a 10 chilometri da Piazza Duomo, a Campi Bisenzio, andremo a giocare per due anni in trasferta. Ci sarebbe da ridere se questa vicenda non facesse piangere. Ed è incredibile come nessuno in fase di progettazione abbia riflettuto prima su questo. Sui danni sulla scomodità, sui problemi legati ad un trasloco così lungo.
Ma davvero non c’era modo di recuperarlo con una funzione più adatta a quello che è Campo di Marte oggi, questo benedettissimo stadio? Di certo non ci si è posti il problema e si è trovata la soluzione più semplice ma con la visione più corta. Il Franchi è monumento nazionale, ed è giusto tutelarlo, ma non attirerà mai turisti, vale per la storia dell’architettura. Si poteva aprire, farne un bel parco restaurandolo? Mettere delle attività commerciali sopra e sotto a garantire un minimo di sussistenza. O quantomeno lanciare un concorso di idee per trovarne di migliori di quelle del sottoscritto? Ora che i buoi sono ampiamente scappati si chiude la stalla, anzi ci si accorge che la stalla non ce l’avremmo per un paio d’anni. Che dire? Speriamo che questo non freni il percorso di crescita intrapresa dalla società. Società che ha il quinto pubblico pagante per media della serie A.
Come sarà possibile per dei tifosi andare a vedere la Fiorentina che giocherà per due anni solo in trasferta? Come sarà possibile per la squadra non avere un proprio fortino? Non si piange sul latte versato, è vero, ma ora c’è da capire come fare a trovare un po’ di latte da bere. Diamo un occhio alle alternative: quando è stato fatto il nome di Castello a Casette D’ete si è rischiato qualche crisi di nervi e si dice che la graziosa cittadina marchigiana vorrebbe fare il prossimo consiglio comunale, come forma di protesta, nella caserma. L’Ikea Stadium di Empoli è piccolo per accogliere i Viola e metterebbe in crisi la cittadina. Si potrebbe fare uno stadio temporaneo nell’area di Campi Bisenzio dove sarebbe potuto sorgere lo stadio nuovo, 15mila posti che a questo punto sarebbero facilmente raggiungibili. Sarebbe già pronto il nome, Asmana Arena, e chi non riuscisse a trovare spazio si potrebbe consolare andando a fare una sauna.
L’ultima idea potrebbe essere la sede itinerante: sarebbe un modo per conquistare nuovi tifosi e per non fare annoiare i tifosi della Fiorentina. Invece che andare tutte le settimane a Modena si potrebbe fare un mese a Malta, magari d’inverno quando lì è caldo, un paio di settimane a novembre a Sharm el-Sheik, a Napoli per Natale per vedere i presepi, a primavera nelle città italiane in cui si può scoprire gastronomia e storia, d’autunno a Londra, dove si può fare un fine settimana con un musical e la partita ed allenare l’inglese. Quando iniziando questa rubrica fu scelto di intitolarla Karma Viola, perché il karma dei tifosi della Fiorentina è unico come il colore della sua maglia, non pensavamo che fosse così unico da riuscire a battere record mondiali, come due anni consecutivi in trasferta. Ci sarebbe da piangere se non ci fosse da ridere!
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