Sicurezza
Castrovilli non ci dorme: una notte con l’incubo Var
Il gol annullato è rimasto indigesto: ne fa le spese la moglie
FIRENZE. Il fuorigioco geografico: ormai siamo a questo. Ed è ciò che Gaetano Castrovilli ha “maledetto”, quando l’arbitro Fabbri gli ha spiegato il motivo per il quale aveva appena rivisto e annullato (su suggerimento del Var) il bellissimo gol segnato e che con ogni probabilità avrebbe dato il pareggio alla Fiorentina in casa della Juventus. Fuorigioco geografico, appunto, di Ranieri che poi ha partecipato attivamente all’azione contendendo il pallone a Locatelli: quel pallone che il centrocampista pugliese ha scaraventato alle spalle di Szczesny con un tiro in cui c’era tutto, tecnica, precisione, forza e qualità. Prodezza inutile per la squadra viola e per cambiare il risultato, ma il gesto tecnico rimane e vuol dire solo una cosa: che la Fiorentina ha bisogno del suo numero 10. Che un gol (liberatorio) lo aspettava – e lo aspetta – con una voglia indicibile, tanto da condizionarne il sonno e non per modo di dire.
Ne è stata suo malgrado testimone sua moglie Rachele, raccontando il sogno – o forse più un incubo – del marito nella notte successiva a Juventus-Fiorentina. «Stanotte Gaetano pensava al Var e al gol annullato e ha visto bene di darmi due schiaffi nel sonno: pensava fossi l’arbitro», ha scritto su Instagram con l’ironia di chi si è fatta due risate al risveglio, dopo essere stata protagonista involontaria del riflesso di un episodio che ha fatto arrabbiare tutti i tifosi viola oltre al diretto interessato. Ma si torna sempre al punto di partenza, o quasi. Quel gesto, pur senza l’esito sperato, ha rimarcato l’importanza che Castrovilli può avere nell’economia del gioco della Fiorentina. Un caso che la formazione di Italiano abbia pagato l’assenza in tutti questi mesi di un elemento talentuoso e in grado di aggiungere la qualità spesso mancata in fase offensiva? Assolutamente no.
Otto mesi e mezzo sono stati lunghi per il grave infortunio al ginocchio e quando, con l’inizio del nuovo anno tutto sembrava finalmente archiviato, ecco il problema muscolare al polpaccio, frutto dei tanti carichi di lavoro, a rallentare e a ostacolare il definitivo rientro. Altre due settimane di stop, una (la scorsa) di allenamento in gruppo, la convocazione per Torino e infine la mezz’ora di partita per aiutare i compagni nella rimonta: Var o no, Gaetano Castrovilli sta tornando. Questo conta per la Fiorentina e a Italiano.
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