Juventus-Fiorentina: la sblocca Rabiot, la tecnologia conferma il gol. Castrovilli firma il pari, ma la rete viene annullata
La Fiorentina prova a rimediare con Ikoné, dalla distanza, ma la scivolata di Locatelli spazza via il potenziale pericolo. Annullato il 2-0 di Vlahovic, che non aveva esultato
TORINO. Vincenzo Italiano cambia tutto. E a Torino, davanti alla Juventus, lascia in panchina sia Jovic che Cabral, i due attaccanti di ruolo: Kouame, in gol nella gara d’andata, sarà il terminale offensivo, con Nico Gonzalez e Ikoné sulle fasce. Cambia anche la difesa: non c’è Martinez Quarta, ma con Milenkovic torna Ranieri. Allegri, invece, sceglie Chiesa e Di Maria a supporto di Vlahovic. Nel terzetto arretrato gioca invece Alex Sandro, con De Sciglio e Kostic sulle corsie laterali basse. Cuadrado è out per una sindrome influenzale.
Pronti via, è la Juventus ad essere pericolosa. Al 12’, su tiro di Di Maria deviato dal muro difensivo viola, Kostic fallisce clamorosamente l’appuntamento col vantaggio. E’ sempre lui, al 23', su cross di Chiesa – che nel frattempo si è spostato a destra – ad approfittare dello scivolone di Milenkovic: Terracciano, però, è pronto a deviare in corner con un intervento capace di fare la differenza. La Fiorentina prova ad alzare il baricentro, ma a trovare il vantaggio sono i bianconeri. Al 34’, su un assist vellutato di Di Maria, Rabiot si inserisce alle spalle dei difensori e trova, di testa, il gol, nonostante la smanacciata di Terracciano. La sfera aveva già oltrepassato la linea ed è la tecnologia a indicare la rete. Due minuti dopo, Ikoné si coordina bene e lascia partire un bel tiro, dalla distanza, ma l’intervento provvidenziale di Locatelli, in scivolata, spazza via un potenziale pericolo dalla parti di Szczesny. Di fatto, il solo tiro in porta dei primi 45 minuti è quello di Duncan, al 27’, debole e centrale.
Nella ripresa, la Juventus continua a spingere. A dire il vero, i bianconeri trovano pure il raddoppio, salvo poi vedersi annullare il gol per fuorigioco, seppur millimetrico. Al 15’ è proprio l’ex, su passaggio illuminante di Locatelli, a mettere in rete: il serbo non festeggia, poi a frenare gli entusiasmi ci pensa il direttore di gara Fabbri. Al 21’, Kean prima impegna Terracciano, trovando la deviazione in angolo, poi però fallisce il bis a pochi passi dal portiere viola.
Castrovilli, subentrato a Duncan, a pochi minuti dalla fine del tempo regolamentare pesca il jolly e, con un tiro dalla distanza trova la rete del pareggio viola, ma il direttore di gara non conferma. Va all’OFR a rivedere l’azione (la Juventus lamentava un fallo di Ranieri su Locatelli) e alla fine non convalida la rete: il punteggio resta fermo sull’1-0 Juventus. Continua la scalata dei bianconeri, per i viola è uno stop che fa male, specie a poche ore dal ritorno della Conference League. Giovedì si giocherà in Portogallo, con lo Sporting Braga. Per il presidente Rocco Commisso, dopo il ko delle donne, è la seconda sconfitta contro il club bianconero in poco più di 24 ore.
Le formazioni
JUVENTUS (3-4-3): Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; De Sciglio, Rabiot, Locatelli, Kostic; Chiesa, Vlahovic, Di Maria. All. Allegri
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Duncan; Nico Gonzalez, Kouame, Ikoné. All. Italiano
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