Gioco
La spinta del Franchi accende Italiano:«Ricreiamo entusiasmo»
Attesi oltre trentamila spettatori per l’anticipo col Torino. «Dobbiamo riportare i “delusi” dalla nostra parte col gioco»
FIRENZE. «Dobbiamo andare più forte rispetto al girone d’andata». Ecco la raccomandazione/auspicio di Vincenzo Italiano alla vigilia della partita con il Torino che segnerà il giro di boa del campionato. Chiudere conquistando i tre punti per prepararsi nel migliore dei modi per la seconda parte, quella decisiva perché assegnerà i verdetti.
La Fiorentina è in ritardo sulla tabella di marcia, lontana 11 punti dalla zona Europa dopo la sconfitta di domenica scorsa all’Olimpico con la Roma. L’obiettivo ribadito dal tecnico attraverso i canali del club, rispondendo solo a qualche domanda social dei tifosi, è provare a ripartire subito per cercare di risalire la corrente. E per riuscirci, mai come adesso, lui e la sua squadra s’appelleranno alla carica del Franchi.
È qui che la Fiorentina, più che mai in una stagione faticosa e complicata come quell’attuale, punterà a costruire la sua rimonta da stasera e nei prossimi mesi, cercando di sfruttare appieno il fattore campo e il sostegno del proprio pubblico. Anche stasera nonostante le temperature in picchiata s’annunciano sugli spalti oltre trentamila spettatori per lo più di fede viola. Un’immensa onda per trascinare Bonaventura e compagni verso l’immediata riscossa e il piano-rimonta.
«Contro il Torino sono sempre gare insidiose, Juric è ormai una garanzia a questi livelli e la sua squadra gioca bene e propone sempre un calcio fisico e aggressivo – sottolinea Italiano – . Saremo quindi chiamati ad una partita di grande sacrificio e richiederà la massima attenzione. Conosciamo pregi e difetti dei nostri avversari, da parte nostra cercheremo di fare ciò che abbiamo sempre fatto specie in casa, facendoci trascinare dalla nostra gente. Il sostegno dei tifosi è importantissimo, ora spetta a me e ai ragazzi ricreare quell’entusiasmo che c’era soprattutto la passata stagione e riportare a noi chi in questo momento è un po’deluso e amareggiato. E c’è un solo modo per riuscirci, attraverso le prestazioni e i risultati».
L’allenatore viola ha capito quanto sia fondamentale la spinta del Franchi: proprio qui l’anno scorso la sua squadra ha saputo raccogliere i punti necessari per tornare in Europa dopo tanti anni, conquistandone 41 dei 62 complessivi, grazie a 13 vittorie (fra le quali quelle contro Milan, Atalanta, Roma e Juve e il 6-0 sul Genoa) e due pareggi. Lo stadio di casa deve tornare ad essere, allora, di nuovo un fortino quasi invalicabile. Nell’attuale campionato invece il rendimento interno è stato finora altalenante: 4 successi in 9 partite contro Cremonese, Verona, Salernitana e Sassuolo, tre pareggi (con Napoli e Juve oltreché con il neo promosso Monza alla prima del 2023) e due sconfitte, contro Lazio (4-0) e Inter (4-3) .
Scontato che Italiano punterà a seminare e già da subito a raccogliere i frutti in uno stadio che dovrà più che mai essere il dodicesimo uomo anche in previsione delle sfide decisive di Coppa Italia (sempre contro i granata) e di Conference League (contro i portoghesi del Braga) .
Nell’attesa il tecnico viola si prende i complimenti del collega, Ivan Juric: «La Fiorentina ha pagato un po’all’inizio quando aveva gli impegni europei ma resta una grande squadra con un grande allenatore come Italiano che a me piace molto. Faremo il possibile, al netto delle assenze, per disputare una bella prestazione».
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