Attenzione
Jovic va, anzi no. In campo c’è Kouame
Il serbo delude ma per ora è esclusa la cessione. E Vincenzo sogna Gonzalez
FIRENZE. Voci, illazioni, ipotesi e prospettive, tutto quello che riguarda il futuro anche immediato di Luka Jovic a Firenze (e nulla è da escludere) al momento lascia in realtà spazio ad una realtà inconfutabile: siamo tornati indietro, a Fiorentina-Verona del 18 settembre, quando Vincenzo Italiano spedì sia Cabral che lo stesso Jovic in panchina per far giocare Kouame centravanti. Quattro mesi dopo la storia sta per ripetersi: il brasiliano è infortunato (lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia sinistra nella partita contro il Sassuolo di due domeniche fa), mentre il serbo ha fallito l'ennesima apertura di credito che il tecnico gli aveva concesso anche all'Olimpico tenendolo in campo perfino dopo l'espulsione di Dodô per rinunciare a Duncan, e più del rendimento è l'atteggiamento ad aver contrariato Italiano. Quindi, domani si va verso la replica di quello scenario e non è una cosa che ovviamente depone a favore di Jovic. E della Fiorentina. Che si ripeta anche nelle dinamiche che riguardano gli interpreti questo invece è ancora da vedere, pur essendo ormai alla vigilia della gara col Torino. Di sicuro Kouame è il candidato forte per prendere il posto dell'ex Real Madrid, sfruttando anche il recupero di Saponara che irrobustisce la “batteria” degli esterni offensivi, ma l'idea che più stuzzica l'allenatore viola porta dritta dritta a Nico Gonzalez, in possesso più dell'ivoriano delle caratteristiche giuste per essere adattato in un ruolo comunque non suo naturalmente. E la prova fatta da Italiano con l'argentino proprio all'Olimpico sta li a dimostrarlo, come poi le parole a seguire per “spiegarla”. Il problema è che Gonzalez non ha ancora una condizione atletica ottimale ed è il motivo che trattiene il tecnico siciliano da prendere una decisione che, viceversa, avrebbe invece già preso: la rifinitura di oggi scioglierà i dubbi.
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